Bodianus diplotaenia

Famiglia : Labridae

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Testo © Dr. Giuseppe Mazza

 

Bodianus diplotaenia è endemico del Pacifico Orientale, dall’isola di Guadalupe e il Golfo della California alle Galapagos e l’America centrale fino al Perù e il Cile.

Bodianus diplotaenia è endemico del Pacifico Orientale, dall’isola di Guadalupe e il Golfo della California alle Galapagos e l’America centrale fino al Perù e il Cile © www.carlosestape.photoshelter

Nell’ordine dei Perciformes, fra i grandi Labridae del Pacifico orientale, Bodianus diplotaenia (Gill, 1862) colpisce anzitutto per la trasformazione che accompagna la sua crescita: dai giovani prima gialli e poi rosso-brunastri, ornati da due vistose fasce scure longitudinali, ai maschi adulti di grande taglia, nei quali il corpo può assumere una splendida tonalità azzurra mentre compare, dietro il margine posteriore della pinna pettorale, una sottile barra gialla verticale. È quindi un pesce nel quale lo sviluppo non modifica soltanto le dimensioni, ma anche profondamente l’aspetto e, con la maturità, il ruolo sociale e sessuale dell’individuo.

Il nome del genere Bodianus deriva latinizzato da “bodiano” o “pudiano”, voce portoghese collegata a “pudor”, pudore per le loro tonalità rosate come le guance di una fanciulla.

I grandi maschi, prima fiammeggianti e poi blu in fase terminale, presentano una caratteristica gobba fra gli occhi e i lati della pinna caudale sono notevolmente allungati © www.carlosestape.photoshelter

L’epiteto specifico diplotaenia nasce invece dal greco “diploos”, doppio, e “tainia”, nastro, fascia, con riferimento alle due caratteristiche strisce scure presenti nei giovani.

Zoogeografia

Bodianus diplotaenia è endemico del Pacifico orientale. Il suo areale si estende dall’isola di Guadalupe e dalla Baja California, comprendendo tutto il Golfo di California, lungo le coste dell’America centrale fino al Perù e al Cile, ed è presente anche in importanti isole e arcipelaghi dell’area, fra cui Cocos, Malpelo, Revillagigedo e Galápagos.

La femmina, dal muso appuntito, reca come i giovani le due fasce longitudinali scure che hanno dato il nome al genere © www.carlosestape.photoshelter

Questa distribuzione, sviluppata interamente in acque tropicali e subtropicali del Pacifico orientale, comprende ambienti continentali e insulari molto differenti, dalle coste rocciose della Baja California alle isole oceaniche che caratterizzano la regione. La specie è quindi uno degli elementi più caratteristici della fauna dei reef e dei fondali rocciosi del Pacifico orientale.

Ecologia-Habitat

La specie è prevalentemente associata agli ambienti di barriera e ai fondali rocciosi. Vive normalmente fra 5 e 18 m di profondità, ma è stata segnalata anche fino a 76 m. Gli adulti frequentano soprattutto zone rocciose o coralline, pur potendo comparire anche su fondali sabbiosi e in aree dove abbondano le piante marine.

Qui le prime fasi della crescita, dove predomina il giallo, verso la livrea femminile © www.carlosestape.photoshelter

Bodianus diplotaenia vive per lo più solitario, anche se può formare piccoli raggruppamenti. La sua alimentazione rivela una marcata specializzazione predatoria bentonica: cattura soprattutto granchi, ofiure, molluschi e ricci di mare, che ricerca e frantuma grazie alla robusta dentatura. Durante la notte gli individui si rifugiano nelle fenditure delle rocce e nelle cavità, dove trascorrono le ore di riposo.

Morfofisiologia

Il corpo è robusto, moderatamente alto e compresso lateralmente; la testa è grande e appuntita con una gobba pronunciata fra gli occhi nei maschi di grandi dimensioni.

Bodianus diplotaenia è un predatore bentonico che si nutre di granchi, ofiure, molluschi e ricci di mare, ma in gioventù è anche un pesce pulitore, come qui con una tartaruga © www.carlosestape.photoshelter.com

Le mascelle portano denti caniniformi ingranditi, leggermente ricurvi, con due paia anteriori particolarmente sviluppate in ciascuna mascella. La pinna dorsale possiede 12 raggi spinosi e 10 raggi; l’anale 3 spine e 12 raggi inermi. Specie nei grandi individui i raggi posteriori della dorsale e dell’anale si prolungano formando lobi filamentosi.

La colorazione subisce una notevole metamorfosi durante lo sviluppo. I giovani all’inizio gialli sono rossi o rosso-brunastri e portano due evidenti bande nere longitudinali. Negli esemplari adulti di grandi dimensioni il corpo diventa alla fine prevalentemente azzurro. Può raggiungere circa 76 cm di lunghezza totale e un peso massimo pubblicato di 9 kg; la lunghezza comunemente riportata è di circa 45 cm.

Etologia-Biologia Riproduttiva

È una specie ermafrodita proterogina: inizia la vita come femmina e poi alcune si trasformano in maschi cambiando ancora livrea © www.carlosestape.photoshelter.com

Uno degli aspetti più interessanti della biologia di Bodianus diplotaenia riguarda il sistema sessuale. Gli individui iniziano la vita come femmine e, successivamente, alcuni diventano maschi funzionali: si tratta quindi di una specie ermafrodita proterogina. Il cambiamento di sesso è associato alla struttura sociale della popolazione e potrebbe essere influenzato dalle condizioni sociali locali; tuttavia, il fatto che la trasformazione si produca entro un intervallo dimensionale relativamente limitato lascia aperta anche la possibilità di una componente genetica.

I maschi difendono temporaneamente i territori riproduttivi. La riproduzione, ovipara, avviene in coppia. Questa organizzazione sociale permette di comprendere come la crescita individuale sia intimamente collegata all’intera biologia della specie: il passaggio dall’abito giovanile a quello adulto non corrisponde semplicemente all’aumento delle dimensioni, ma accompagna profondi cambiamenti nella colorazione, nell’organizzazione sociale e nella funzione riproduttiva.

La fase terminale è un maestoso maschio blu, col corpo spezzato dalla caratteristica fascia verticale gialla che da il via al mutamento © Michael Eisenbart

Dal punto di vista della conservazione, la situazione richiede attenzione soprattutto per la combinazione fra una resilienza demografica relativamente bassa, con un tempo minimo teorico di raddoppio della popolazione compreso fra 4,5 e 14 anni,  e una vulnerabilità non trascurabile alla pesca che segna 58 su una scala di 100.

Le popolazioni tuttavia sono stabili, e considerata anche l’ampia diffusione Bodianus diplotaenia figura dal 2007 come “LC, Least Concern, cioè minima preoccupazione, nella Lista Rossa IUCN delle specie in pericolo.

Sinonimi

Harpe diplotaenia Gill, 1862; Harpe pectoralis Gill, 1862.

 

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