Famiglia : Campanulaceae

Testo © Prof. Pietro Medagli

Presente in gran parte d’Europa, dal livello del mare fin verso i 1500 m, Campanula glomerata ha un vasto areale euroasiatico, fino in Cina © Giuseppe Mazza
Campanula glomerata L. Sp. Pl.: 166 (1753) cresce dal livello del mare fino a circa 1500 m, in un ampio areale a distribuzione euroasiatica temperata, che comprendente gran parte dell’ Europa e si spinge fino alla Cina.
Campanula glomerata è una emicriptofita scaposa, cioè una specie erbacea perenne, con parte aerea che secca ogni anno alla fine del periodo vegetativo, mantenendo in vita le parti basali, quindi si tratta di specie perennante per mezzo di gemme poste nella porzione basale della pianta a livello del substrato.

I fiori, di colore azzurro-violaceo, raramente bianchi, sono rivolti per lo più verso l’alto, raggruppati in un glomerulo terminale © Giuseppe Mazza
Cresce nei prati aridi naturali e seminaturali, nei prati da sfalcio, all’orlo di boscaglie di latifoglie decidue, su suoli calcarei o argillosi ma ben aerati e ricchi in basi, composti azotati e humus e piuttosto aridi d’estate. La fioritura è estiva e avviene in un ampio lasso temporale tra giugno e settembre.
Il termine campanula riferito al genere è diminutivo di campána riferito alla forma della corolla, tale nome fu dato dal fisico e botanico tedesco Leonhart Fuchs-Fuchsius (1501-1566) ad una pianta appartenente sicuramente a questo genere, poi ripreso da Tournefort e da Linneo, mentre il nome specifico glomerata deriva da glŏmĕro, raggomitolare, addensare, raggruppare: con parti riunite a mazzo all’apice (es. fiori raggruppati in un’infiorescenza)

Sotto possono sbocciarne altri, isolati o in piccoli gruppi, all’ascella delle foglie cauline superiori © G. Mazza
Anche i nomi comuni evocano questo particolare aspetto della infiorescenza.
Italiano: Campanula agglomerata, Campanella a mazzetti.
Tedesco: Knäule-Glockenblume.
Inglese: Clustered Bellflower.
Spagnolo: Campanilla.
Francese: Campanule agglomérée.
La pianta si presenta eretta, alta tra i 40 e i 70 cm, con fusto eretto e sparsamente peloso o talvolta subglabro, generalmente semplice.
Le foglie inferiori presentano una forma oblanceolato-spatolata, (1,5-4 x 3-12 mm), con dentelli ottusi sul margine, che si presenta più o meno ondulato; la base fogliare si presenta da acuta a tronca oppure cuoriforme.
Le foglie superiori si presentano amplessicauli (avvolgenti il fusto) di forma triangolare-cuoriforme, (10-15 x 30-50 mm).
I fiori sono raggruppati in un glomerulo terminale ed eventualmente altri isolati o in piccoli gruppi nella parte superiore del fusto all’ascella delle foglie cauline superiori al di sotto della infiorescenza principale.
I fiori sono per lo più rivolti verso l’alto ed hanno un calice con tubo di 5 mm che si presenta a margine dentato con dentini triangolari-acuti di 1,5-2 x 5,5-6 mm che tra l’uno e l’altro delimitano un’ampia insenatura; la corolla è gamopetala, di colore azzurro-violaceo (raramente bianca) e di forma campanulata si distinguono un tubo di 9-12 mm e cinque lobi triangolari acuti larghi circa 4 mm e lunghi 8-10 mm, con un diametro complessivo che raggiunge i 3 cm; stami 5, con antere libere; ovario infero, uno stilo, 3 stimmi revoluti.
Il frutto è una capsula triloculare poricida, ossia deiscente per pori laterali posti all’altezza del tubo calicino e contiene numerosi semi. L’impollinazione è entomofila.
Si tratta di specie polimorfa in merito alla maggiore o minore densità della pelosità, il portamento complessivo della pianta, la presenza o meno di altri fiori oltre al capolino terminale. Tale polimorfismo è stato interpretato come presenza di diverse sottospecie: Campanula glomerata L. subsp. glomerata; Campanula glomerata subsp. elliptica (Kit) O. Schwarz; Campanula glomerata subsp. cervicarioides (R. et S.) P. Fourn; Campanula glomerata subsp. farinosa (Rochel) Kirschl; Campanula glomerata subsp. serotina (Wettst.) O. Schwarz.

La fioritura è estiva con fusti eretti di 40-70 cm. Sottospecie nate dal polimorfismo e cultivar ornamentali © Giuseppe Mazza
La subspecie glomerata è una pianta pubescente con infiorescenza composta; la subspecie elliptica ha capolino unico; la subspecie cervicarioides presenta infiorescenza composta e di aspetto setoloso-ispido; la subspecie farinosa di aspetto grigio-tomentoso con capolino unico; sono tutte poco differenziate fra loro come morfologia e con aree di distribuzione ed esigenze ecologiche poco diverse; esse rientrano probabilmente nella variabilità individuale o di popolazione. Più differenziata la subsp. serotina che comprende piante con fusto breve, semplice, portante un capolino unico, ma grosso, con foglie basali allungate e superanti il capolino e che apparentemente formano un involucro intorno ad esso: è diffusa sulle Alpi.
Le campanule sono utilizzate come piante ornamentali. Campanula glomerata è ampiamente coltivata nei giardini rocciosi e come pianta da bordura. Sono state selezionate cultivar di vari colori tra cui bianco, rosa, blu e viola.
Sono state sviluppate numerose cultivar per uso ornamentale, tra cui ‘Joan Elliott’ (con grandi fiori viola), ‘Schneekrone’ a fiori bianchi, la vigorosa ‘Superba’ che cresce fino a 60 cm con ricchi fiori blu ed ha ottenuto il premio Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society e la ‘Caroline’, con i suoi fiori a grappolo di colore viola pallido.
L’intera famiglia delle Campanulaceae trova scarsissimo impiego nell’ambito delle piante medicinali. La tradizione popolare, al di là di qualche raro uso, tra l’altro non supportato in maniera adeguato da riscontri scientifici, non ci tramanda impieghi rilevanti in questo senso.
E’ specie nettarifera visitata da numerose specie di insetti fra cui le api, quindi è buona specie mellifera.
Sinonimi
Syncodon glomeratus (L) Fourr 1869; Weitenwebera glomerata (L) Opix 1852.
→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle CAMPANULACEAE cliccare qui.
