Alcantarea odorata

Famiglia : Bromeliaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria del Brasile (Minas Gerais e Rio de Janeiro) dove cresce nella foresta pluviale (Mata Atlântica) su inselberg (rilievi cupuliformi di rocce prevalentemente granitiche che si elevano bruscamente sul livello circostante con vegetazione rada o assente) e ripidissimi pendii rocciosi esposti, a basse e medie altitudini.

Il genere è dedicato al secondo e ultimo imperatore del Brasile Dom Pedro II de Alcantara (1825– 1891); il nome specifico è l’aggettivo latino “odoratus, a, um” = odoroso, profumato, con riferimento ai fiori.

Nomi comuni: fragrant alcantarea (inglese).

L’Alcantarea odorata (Leme) J.R.Grant (1995) è una specie erbacea sempreverde, monocarpica, rupicola, alta e larga 0,8-1,2 m, costituita da un corto e tozzo fusto legnoso sormontato da una densa rosetta imbutiforme di foglie e da un robusto apparato radicale che ne permette l’ancoraggio sulle scoscese pareti rocciose. La cavità centrale raccoglie acqua piovana e detriti animali e vegetali, che decomponendosi forniscono nutrimento alla pianta, e nel contempo offre rifugio e cibo a numerosi piccoli organismi.

Foglie numerose, prima ascendenti poi più o meno ricurve, lineari con apice lungamente acuminato e margine intero, di colore verde chiaro e ricoperte da una pruina grigio-argentea con riflessi bluastri più densa nelle piante adulte, lunghe fino a circa 1 m e larghe 7-10 cm.

Infiorescenza eretta al centro della rosetta, lunga 1,8-2,2 m, costituita da un robusto scapo floreale interamente ricoperto da brattee simili alle foglie, molto più lunghe degli internodi, che termina con un racemo composto, formato cioè da più racemi che si dipartono da un asse centrale. Le brattee sotto i singoli racemi sono simili a quelle dello scapo, ma più corte, di colore verde tendente al rossastro. I singoli racemi, più o meno pendenti, di 16-18 cm di lunghezza alla base e decrescenti verso l’apice, portano, disposti alterni su due file e distanziati di 0,8-1,5 cm, numerosi fiori fragranti sottesi da brattee ellittiche di colore verde, lunghe e larghe 2-2,5 cm.

Alcantarea odorata, Bromeliaceae

L’Alcantarea odorata è una specie erbacea sempreverde brasiliana, alta circa 80 cm e larga 120 cm, con solide radici per ancorarsi alle pareti rocciose. Le numerose foglie argentee lineari, prima ascendenti poi più o meno ricurve, sono disposte a rosetta e convogliano acqua piovana e detriti ad un pozzetto centrale. Riserva idrica ed alimentare per la pianta, fonte di vita per numerosi piccoli organismi. Fiorisce una sola volta e muore ma nel frattempo intorno alla base sono spuntate nuove piante © Giuseppe Mazza

Calice con 3 sepali obovati con apice arrotondato, corolla con 3 petali lineari di colore giallo, retroflessi, lunghi circa 7 cm e larghi 0,8 cm, 6 stami di colore bianco, lunghi circa 7 cm, disposti in due serie di 3, e stilo, leggermente più lungo dei petali, di colore bianco. I frutti sono bacche fusiformi contenenti numerosi semi sottili provvisti alle due estremità di appendici piumose che ne favoriscono la dispersione.

Dopo la fioritura e fruttificazione, che dura diversi mesi, la pianta cessa di crescere e dopo un tempo piuttosto lungo secca, ma nel frattempo ha prodotto alla base nuove piante, cui trasferisce sostanze nutrienti per la loro crescita iniziale, che a loro volta fioriranno dopo 8-10 anni o più a seconda delle condizioni di coltivazione. Una caratteristica particolare delle Alcantarea è quella di produrre nuove piante alla base, anche molto prima della fioritura, simili a ciuffi d’erba, chiamate in gergo “grass pups”.

Si riproduce facilmente per seme, per micropropagazione e tramite le nuove piante che produce alla base che possono essere staccate con cautela e fatte radicare.

Specie di grandi proporzioni e notevole valore ornamentale per le foglie argentee che spiccano nel paesaggio, utilizzabile come esemplare isolato o in gruppo nei giardini delle regioni a clima tropicale e subtropicale, se ne può tentare la coltivazione in posizione riparata in quelle temperato calde più miti dove temperature prossime a 0 °C sono rare e di breve durata. Richiede pieno sole, per una colorazione più intensa, ma sopporta anche una leggera ombreggiatura, ed elevate temperature e umidità ambientale per una crescita ottimale. Necessita di suoli ricchi di sostanza organica e perfettamente drenanti e aerati, non sopportando ristagni idrici, causa di marciumi, mantenuti pressoché costantemente umidi; nella cavità centrale va assicurata la continua presenza di acqua non calcarea. Coltivabile anche in capienti contenitori per la decorazione di spazi aperti e, dove il clima non lo consente, di serre e giardini d’inverno luminosi, con minime notturne invernali non inferiori a +15 °C ed umidità ambientale 65-80 %. Se questa è insufficiente si può ricorrere a nebulizzazioni da effettuare al mattino con acqua non calcarea a temperatura ambiente.

Sinonimi: Vriesea odorata Leme (1989).

 

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