Dendrobium compactum

Famiglia : Orchidaceae


Testo © Prof. Pietro Pavone

 

Orchidea miniatura, Dendrobium compactum cresce nel Myanmar, Tailandia e Cina.

Orchidea epifita miniatura, Dendrobium compactum cresce nel Myanmar, Tailandia e Cina © Giuseppe Mazza

Dendrobium compactum Rolfe ex Hemsl. è una specie identificata dal botanico inglese Robert Allen Rolfe (1855-1921), ma validamente descritta da William Botting Hemsley (1843-1924) nel Giornale di orticoltura “The Gardeners’ chronicleLondon, un giornale settimanale illustrato di orticoltura.

Nell’articolo Hemsley riferisce che fu Madame Louise de Hemptinne di Gand ad inviare un esemplare fiorito di questa orchidea, nel 1903, a Rolfe, curatore dell’erbario orchidologico dei Royal Botanic Gardens di Kew, il quale che riconobbe subito essere una nuova specie e le diede il nome di Dendrobium compactum, senza tuttavia descriverla. Fu, invece, Hemsley a descrivere correttamente questa specie in Gard. Chron., ser. 3, 36: 400 (1904).

Dendrobium compactum appartiene alla sezione Stachyobium, famiglia delle Orchidaceae, sottofamiglia Epidendroideae, tribù Malaxideae, sottotribù Dendrobiinae.

Si rinviene in Myanmar, nella Tailandia settentrionale, nella provincia cinese dell’Yunnan e in Cina sud-occidentale.

Il nome del genere è la combinazione dei sostantivi greci “δένδρον” (dendron), albero, e “βίος” (bios), vita, per le numerose specie del genere che vivono sugli alberi traendo nutrimento dall’atmosfera umida, tipica delle foreste equatoriali.

L’epiteto specifico dal latino compactum, compatto, fa riferimento alle dimensioni della pianta.

Il nome comune è Dendrobium compatto. In China si chiama Cao Shi Hu (草石斛) e in Thailandia, Uerang Khao Tok.

È una specie epifita che cresce tra 800 e 1900 metri di altitudine nelle foreste montane soggette a una marcata stagione secca.

Si riscontra sui tronchi di dipterocarpo (Dipterocarpus tuberculatus Roxb., Dipterocarpus obtusifolius Teijsm. ex Miq.) e di altre specie arboree decidue con chioma aperta e irregolare.

I minuscoli fiori di Dendrobium compactum, che misurano appena 0,7 mm con luminosi sepali e petali appuntiti, sbocciano fra 800 e 1900 m d’altitudine sui tronchi degli alberi nelle foreste montane soggette ad una marcata stagione secca.

I minuscoli fiori, che misurano appena 0,7 mm con luminosi sepali e petali appuntiti, sbocciano fra 800 e 1900 metri d’altitudine sui tronchi degli alberi nelle foreste montane soggette ad una marcata stagione secca © Giuseppe Mazza

Dendrobium compactum è una specie con pseudobulbi cilindrici, fusiformi, carnosi, eretti, lunghi 1,5-3 cm.

I fusti giovani sono lunghi da 3 a 10 cm e racchiusi dalle guaine fogliari, mentre quelli dell’anno precedente sono nudi e di colore giallo dorato.

Sulla parte apicale sono presenti da 2 a 5 foglie, distiche, alterne, le inferiori più piccole delle superiori, 1-2,5 × 0,4-0,6 cm o più, con la base dilatata in guaine e apice ottuso e disegualmente bilobato.

Le infiorescenze crescono sulla parte superiore del fusto giovane (dell’anno in corso) e sono racemi sub-terminali o laterali, erette, solitamente 1-2 cm, generalmente non eccedenti le foglie, con 3-6 fiori e brattee floreali ovato-lanceolate.

I fiori, che durano circa due settimane, sono piccoli (0,7 cm), espansi, bianchi con labello verde chiaro.

Il sepalo dorsale è ovato-oblungo, 4 × 1,8 mm, con tre nervature e i sepali laterali sono lanceolati, 4 × 3,5 mm, con tre o quattro nervature, base obliqua, apice acuto. Il mentum è conico.

I petali sono sub-orbicolari, 4 × 1,7 mm, con margine leggermente ondulato e apice acuto.

Il labello è sub-orbicolare, 5 × 4 mm, poco appariscente, a 3 lobi.

Il margine è finemente crestato-ondulato, dentato al centro, con lobo medio largamente ovato-triangolare e apice mucronato.

Il disco del labello ha creste carnose formate da 2 o 3 lamelle.

La colonna è di circa 2 mm con la parte superiore ingrandita con il cappello dell’antera largamente conico e con margine anteriore leggermente dentellato. Il pedicello e l’ovario sono lunghi 4 mm.

La fioritura avviene da settembre a dicembre. Il frutto è una capsula ovoidale, 5 mm di diametro, con 3 nervature.

Particolare del labello di Dendrobium compactum con creste carnose. Esistono ibridi e diverse cultivar.

Particolare del labello con creste carnose. Esistono ibridi e diverse cultivar © Giuseppe Mazza

Come molte altre specie di orchidee anche Dendrobium compactum ha sviluppato la strategia della fotosintesi del Metabolismo Acido delle Crassulacee, detta CAM (Crassulacean Acid Metabolism).

Questo tipo di fotosintesi è un adattamento all’eccessiva perdita di acqua perché il processo di fotosintesi avviene a stomi chiusi che, invece, si aprono di notte per gli scambi gassosi (CO2, O2) con minimo dispendio di vapore acqueo.

È una specie protetta dal commercio e come tale è inserita nell’Appendice II della Convenzione di Washington (CITES) che ha lo scopo di tutelare le specie animali e vegetali a rischio di estinzione, impedendone la loro esportazione e detenzione.

Esistono ibridi e diverse cultivar di Dendrobium compactum.

Dendrobium Mukesh Ambani è un ibrido ottenuto da Pop per incrocio fra Dendrobium compactum × Dendrobium Jaquelyn Thomas e registrato da Toh Garden nel 2014 presso The International Orchid Register.

Fra le cultivar recentemente premiate citiamo: Dendrobium compactum ‘Geka’ premiata dalla Deutsche Orchideen-Gesellschaft nel 2014 e Dendrobium compactum ‘Munchie’ premiata da The American Orchid Society nel 1989.

Dendrobium compactum è una specie molto graziosa e interessante per le sue piccole dimensioni.

Si può coltivare in ambienti caldi (18-22 °C) con buona luce ma non al sole diretto.

Durante l’estate va regolarmente annaffiata e concimata mensilmente, mentre in inverno le annaffiature vanno ridotte fino alla comparsa di nuovi germogli.

Per il substrato di crescita, è preferibile utilizzare un miscuglio ben drenato di muschio di sfagno e di corteccia di abete.

Sinonimi: Dendrobium wilmsianum Schlechter.

 

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