Hexaplex trunculus

Famiglia : Muricidae


Testo © Dr. Domenico Pacifici

 

Hexaplex trunculus è comune nel Mediterraneo e lungo le coste atlantiche adiacenti fino alle Canarie e alle Azzorre.

Hexaplex trunculus è comune nel Mediterraneo e lungo le coste atlantiche adiacenti fino alle Canarie e alle Azzorre © Giuseppe Mazza

Hexaplex trunculus (Linnaeus, 1758) conosciuto anche con il nome di Murex trunculus è un gasteropode marino appartenente alla famiglia Muricidae e passato alla storia assieme alla sua specie gemella Bolinus brandaris per la produzione, in tempi antichi, della famosa porpora.

Il vecchio metodo necessitava di circa 12.000 esemplari per ottenere un singolo grammo di tintura, rendendo il prezzo del prodotto altissimo ed accessibile solo alla classe più agiata dell’aristocrazia.

Il nome del genere Hexaplex nasce dal latino “hexa”, sei, e “plectere”, intrecciare, torcere, con riferimento alla struttura della conchiglia che veniva contata a sei spirali mentre oggi il nuovo metodo di conteggio le ha portate a sette mantenendo comunque inalterata la nomenclatura.

Il nome della specie trunculus deriva anche lui dal latino “trunculus”, tronco imperfetto, ma vi sono diverse teorie sull’origine di tale nome. Partendo da lingue Indo-Europee latinizzate potrebbe anche scaturire da “trux” feroce, selvaggio, col suffisso diminutivo “ulus”.

Zoogeografia

Hexaplex trunculus è una specie comune in tutto il Mar Mediterraneo che si è estesa a molte aree dell’Oceano Atlantico attraverso lo stretto di Gibilterra anche per intromissione accidentale ad opera dell’uomo. In particolare, nella porzione atlantica, la si può trovare nelle spiagge della Spagna, delle Canarie e del Portogallo, nelle Isole Azzorre ed in Marocco.

Ecologia-Habitat

Hexaplex trunculus predilige acque poco profonde, con un substrato che può variare dal roccioso al sabbioso.

Caratteristica particolare di questo mollusco è la sua incredibile voracità. È una specie predatrice opportunista di altri molluschi nota per attaccare in gruppo e non mostrando alcuna preferenza per le dimensioni della preda, indipendentemente dal livello di fame. Diversi studi hanno sottolineato come vi sia una strategia alimentare, durante la predazione, in base alle dimensioni della preda.

Usata insieme a Bolinus brandaris in tempi antichi per la produzione della porpora, Hexaplex trunculus viene oggi pescato come questa a scopo alimentare.

Usata insieme a Bolinus brandaris in tempi antichi per la produzione della porpora, viene oggi pescata come questa a scopo alimentare © Hans Hillewaert

Nelle prede piccole il guscio veniva perforato mentre con prede più grandi il guscio presentava scheggiature marginali, dovute all’apertura della conchiglia. Una delle prede preferite da Hexaplex trunculus è il bivalve Mytilus galloprovincialis.

Morfofisiologia

Grazie al suo spiccato polimorfismo, come accade anche per la specie affine Bolinus brandaris con cui spesso è confusa, è difficile identificare una conformazione univoca della conchiglia, poiché vi sono molteplici forme che questa può avere. Generalmente la conchiglia si presenta tozza, grande e robusta, di colore bruno con fasce spirali violacee o marrone scuro e con una lunghezza che può variare dai 4 ai 9 cm.

Le uova di Hexaplex trunculus vengono deposte all’interno di capsule biancastre che unite fra loro formano dei grandi grappoli e ammassi attaccati al substrato roccioso. Le larve metamorfosano all’interno di queste strutture ed escono giovani molluschi.

Le uova vengono deposte all’interno di capsule biancastre che unite fra loro formano dei grandi grappoli e ammassi attaccati al substrato roccioso. Le larve metamorfosano all’interno di queste strutture ed escono giovani molluschi © Ana Carrapiso

Molto spesso il colore della conchiglia può essere mascherato da alghe e spugne che la ricoprono o da escrezioni di color violaceo prodotte dallo stesso mollusco.

Presenta sette spirali e queste possono avere diverse protuberanze che variano per forma e dimensioni a seconda dell’area geografica: ad esempio nel Mediterraneo è presente la variante con le protuberanze meno pronunciate.

Inoltre l’opercolo da cui fuoriesce l’animale è incredibilmente grande con un labbro esterno largo e coriaceo. Ed anche il mollusco può avere colori differenti passando dal marrone al viola scuro.

Etologia-Riproduzione

Sebbene Hexaplex trunculus abbia sessi separati, non ci sono caratteristiche fisiche esterne che differenziano il maschio dalla femmina se non per gli organi genitali. Durante il periodo riproduttivo, principalmente a maggio e giugno, è possibile notare vari individui raggruppati in una sorta di palla che può raggiungere notevoli dimensioni.

Le uova vengono deposte all’interno di capsule biancastre che unite fra loro formano grandi grappoli e ammassi attaccati al substrato roccioso. Le larve, una volta schiuse, si sviluppano all’interno di queste strutture prima di lasciare metamorfosate il nido sotto forma di giovani molluschi.

Il grande quantitativo usato dall’uomo sia a scopo collezionistico che alimentare ha reso necessaria l’applicazione di taglie minime di cattura e periodi ben specifici di pesca.

Sinonimi

Murex (Muricanthus) trunculus Linnaeus, 1753; Hexaplex (Trunculariopsis) trunculus(Linnaeus, 1758); Murex (Phyllonotus) trunculus Linnaeus, 1758; Murex polygonulus Lamarck, 1822; Murex fasciatus Risso, 1826; Murex ramulosus Risso, 1826; Murex falcatus Sandri & Danilo, 1856; Murex dumosus de Stefani, 1875; Murex soldanii de Stefani, 1875; Murex rivalis Monterosato, 1923; Murex conglobatus var. gallica Dollfus, 1926; Murex (Muricanthus) trunculus var. spinosa Coen, 1933; Murex armigerus Settepassi, 1970.

 

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