Lavatera acerifolia

Famiglia : Malvaceae


Testo © Pietro Puccio

 

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La Lavatera acerifolia è un arbusto, poco coltivato, endemico delle Canarie © Giuseppe Mazza

La specie è originaria delle Isole Canarie (Spagna), tranne El Hierro, dove cresce sulle rupi in zone aride e assolate fino a circa 600 m di altitudine. Vegeta e fiorisce dall’autunno alla primavera, andando quasi a riposo, con perdita parziale delle foglie, in estate.

Il genere è dedicato ai fratelli Lavater, medici e naturalisti svizzeri vissuti nel XVII secolo; il nome specifico è la combinazione del nome del genere Acer e del termine latino “folium” = foglia, con ovvio riferimento.

Nomi comuni: Canary tree mallow (inglese); lavatère a feuilles d’érable (francese); malva de risco, malvarrisco rosada (spagnolo); rosa ahornblättrige kanarische strauchmalve (tedesco).

La Lavatera acerifolia Cav. (1803) è un arbusto perenne alto 1-2,5 m con rami dalla corteccia grigiastra. Presenta foglie alterne, su un picciolo lungo 4-9 cm, palmate, di colore verde chiaro, lunghe 5-8 cm e divise, sino alla metà, in 5-7 lobi con apice acuto e margini irregolarmente dentati, di cui i due laterali sono molto più piccoli.

I fiori, di 3-6 cm di diametro, sono solitari o in piccoli gruppi ascellari o terminali, hanno epicalice (involucro di brattee simili a sepali posto sotto il calice, tipico delle Malvaceae) a tre lobi ovati tomentosi, calice campanulato con bordo a cinque lobi appuntiti, e cinque petali bianchi o rosa malva con una macchia porpora alla base, aperti, uniti alla base alla colonna staminale di colore porpora. I frutti sono capsule suddivise in 12-15 loculi contenenti ciascuno un solo seme.

Si riproduce per seme in primavera, che germina in 2-3 settimane alla temperatura di 18-20° C, per talea, in terriccio sabbioso, e margotta. Specie relativamente poco coltivata, necessita di pieno sole e terreno ben drenato; adatta a climi temperato caldi dove sopporta qualche grado sotto 0° C, eventualmente perdendo la parte aerea, ma ricrescendo dalla base in primavera.

Le annaffiature devono essere regolari in estate, praticamente sospese in inverno. Ha un limitato uso come pianta da vaso, in terriccio sabbioso ricco di sostanza organica, da posizionare in luogo quanto più luminoso possibile ad una temperatura non inferiore a 10° C in inverno.

Sinonimi: Saviniona acerifolia (Cav.) Webb & Berthel. (1836).

 

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