Podocarpus grayae

Famiglia : Podocarpaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria dell’Australia nordorientale (Queensland e Territorio del Nord) dove cresce nelle foreste pluviali costiere, dal livello del mare fino a circa 900 m di altitudine

Il nome del genere è la combinazione dei sostantivi greci “πούς, ποδός” (pús, podόs) = piede e “καρπός” (karpόs) = frutto, con riferimento alla forma del frutto della prima specie descritta; la specie è dedicata alla botanica Netta Elizabeth Gray (1913-1970) che ha effettuato numerose ricerche nell’ambito del genere.

Nomi comuni: brown pine, northern brown, northern brown pine, weeping brown pine (inglese).

Podocarpus grayae, Podocarpaceae

Molto decorativo per le foglie verde intenso lucido il Podocarpus grayae raggiunge in Australia i 40 m d’altezza © Giuseppe Mazza

Il Podocarpus grayae de Laub. (1985) è un albero dioico sempreverde dalla fitta chioma e tronco, fino a 40 m di altezza e 0,8-1,4 m di diametro nei vecchi esemplari in natura, dalla corteccia sottile bruno grigiastra che con l’età tende a fessurarsi e sfaldarsi in sottili scaglie longitudinali.

Le foglie sono semplici, sessili o subsessili, pendule, a volte disposte in verticilli di tre o quattro nei giovani germogli, alterne e orientate in varie direzioni nelle piante adulte, lineari-lanceolate con apice acuto, margine intero e nervatura centrale prominente, coriacee, di colore inizialmente giallo verdastro, poi verde intenso lucido, lunghe 10-25 cm e larghe 0,8-1,6 cm.

Coni maschili ascellari sessili o subsessili, in gruppi di 1-4, cilindrici, di 2-5 cm di lunghezza e circa 0,4 cm di diametro, provvisti alla base di brattee sterili imbricate disposte a spirale; microsporofilli (foglie modificate che portano le sacche polliniche) pressoché triangolari, lunghi 1-2 mm, portanti ciascuno due sacche polliniche. Coni femminili, su un peduncolo lungo 0,5-0,8 cm, ascellari, solitari, con due brattee fuse e carnose a maturità a formare il ricettacolo, inizialmente verde, poi rosso scuro, di 1-1,6 cm di lunghezza e 0,8-1 cm di diametro, sormontato da un seme ovoide, di 0,8-1,5 cm di lunghezza e 0,6-1 cm di diametro, ricoperto da un sottile strato carnoso, chiamato “epimatium”, glauco.

Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per due giorni, in terriccio drenante mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C.

Specie dal fogliame di grande effetto ornamentale utilizzabile come esemplare isolato o in gruppo nelle regioni a clima tropicale, subtropicale e marginalmente in quelle temperato-calde più miti. Cresce sia in pieno sole, tranne nei primi anni di vita, o in ombra parziale e su vari tipi di suolo, purché drenante, mantenuto pressoché costantemente umido, ha inoltre una buona resistenza agli aerosol marini.  Di particolare eleganza coltivata in vaso per la decorazione sia di spazi aperti che di ampi interni, anche poco luminosi, utilizzando un terriccio fertile con aggiunta di sabbia grossolana o agriperlite per un 30 %. Il legno di colore bruno chiaro, di media densità, durevole, facilmente lavorabile, presenta una elevata resistenza agli insetti xilofagi marini, viene quindi spesso usato nella costruzione di imbarcazioni e per palificazioni sommerse.

Nota: la specie è stata descritta col nome Podocarpus grayii, e con tale nome è a volte riportata in letteratura, ma il corretto nome, in base alle regole della nomenclatura botanica, è grayae, essendo la persona cui è dedicata di sesso femminile.

 

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