Securidaca diversifolia

FamigliaPolygalaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria dell’Argentina, Belize, Bolivia, Brasile (Alagoas, Amazonas, Bahia, Distretto Federale, Pará e Sergipe), Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala. Guyana, Guyana Francese, Honduras, Isole Sopravento Meridionali, Messico (Campeche, Chiapas, Guerrero, Jalisco, Michoacán, Oaxaca, Quintana Roo, Tabasco, Veracruz e Yucatan), Nicaragua, Panama, Perù, Suriname, Tobago e Trinidad, U.S.A. (Florida) e Venezuela dove cresce nelle foreste generalmente ai margini delle radure e ai bordi di specchi d’acqua, dal livello del mare fino a circa 2000 m di altitudine.

Il nome del genere è la combinazione dei sostantivi latini “securis, is” = scure e “daca” =daga, per la forma delle samare; il nome della specie è la combinazione dell’aggettivo latino “diversus, a, um” = diverso e del sostantivo “folium, ii” = foglia, per le foglie di forma variabile.

Nomi comuni: easter flower, man vine (inglese); ya ax ak (mopan); teelom k’aham (q’eqchi); bejuco de amarrar, bejuco de hombre, bejuco mulato, bejuco verde, flor de arrayán (spagnolo).

Securidaca diversifolia, Polygalaceae

Diffusa in tutta l’America tropicale, la Securidaca diversifolia è un arbusto con portamento sarmentoso rampicante e fusti di 3-4,5 m di lunghezza © Giuseppe Mazza

La Securidaca diversifolia (L.) S.F.Blake (1923) è un arbusto con portamento sarmentoso rampicante, eretto, sparsamente pubescente con fusti cilindrici, di 3-4,5 m di lunghezza, dalla corteccia di colore castano chiaro. Le foglie, su un picciolo leggermente pubescente lungo 0,5-1 cm, sono alterne, semplici, da ovato-lanceolate a oblungo-ellittiche con apice da ottuso a subacuminato e margine intero, di 3-12 cm di lunghezza e 2-5 cm di larghezza, spesse, cartacee, di colore verde intenso, glabre e piuttosto lucide superiormente, da verde chiaro a glaucescente inferiormente.

Infiorescenze racemose ascellari o terminali, lunghe 6-14 cm, compatte, con numerosi fiori, su un pedicello lungo 3-5 cm, di colore da rosa a porpora, leggermente pubescenti, di 1,5-2 cm di larghezza.

Calice con 5 sepali uniti alla base, 3 esterni ovati con apice acuto, lunghi circa 2,5 mm, e 2 interni orbicolari unguicolati (con la base lungamente ristretta simile ad uno stelo), petaloidi, lunghi 7-10 mm. Corolla con 3 petali, i due superiori ovati, di circa 6 mm di lunghezza e 7 mm di larghezza, l’inferiore carenato con apice crestato, lungo 8-10 mm, 8 stami e ovario supero uniloculare.

Securidaca diversifolia, Polygalaceae

Le infiorescenze racemose, compatte, raggiungono i 14 cm di lunghezza con numerosi fiori, da rosa a porpora, di 1,5-2 cm. Virtù medicinali © Giuseppe Mazza

Il frutto è una samara con una grande ala nella parte inferiore, di 3-5 cm di lunghezza e 1,5 cm di larghezza nella zona centrale, contenente un seme globoso lungo 0,6-0,8 cm.

Arbusto vigoroso diffuso in tutta l’America tropicale dalla copiosa fioritura primaverile, si adatta a vari tipi di suolo e di esposizione, dal pieno sole all’ombra parziale; in coltivazione può essere fatto arrampicare sugli alberi, su robusti tralicci, pergole o allevato ad alberello con opportune periodiche potature. Parti della pianta sono utilizzate nella medicina tradizionale di diverse popolazioni per varie patologie.

Sinonimi: Polygala diversifolia L. (1753); Securidaca erecta Jacq. (1760); Securidaca venosa Rusby (1920); Badiera diversifolia (L.) DC. (1824); Securidaca pubescens var. ovata DC.  (1824); Securidaca fendleri Chodat (1895); Elsota diversifolia (L.) S.F.Blake (1924).

 

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