Tillandsia andreana

Famiglia : Bromeliaceae


Testo © Pietro Puccio

 

Tillandsia andreana, Bromeliaceae

La Tillandsia andreana è nativa della Colombia e del Venezuela nordoccidentale dove cresce epifita o rupicola © Giuseppe Mazza

La specie è originaria della Colombia e Venezuela nordoccidentale dove cresce sugli alberi o sulle rocce tra 400 e 1500 m di altitudine.

Il genere è dedicato al medico e botanico svedese Elias Erici Til-Landz (1640-1693), la specie all’orticultore, paesaggista e raccoglitore francese Édouard François André (1840-1911), autore del libro “Bromeliaceae Andreanae. Description et Histoire des Bromeliacées, récoltées dans la Colombie, l’Ecuador et la Venezuela”.

La Tillandsia andreana É.Morren ex André (1888) è una specie erbacea sempreverde, monocarpica, epifita o rupicola, acaule di forma emisferica o caulescente con fusti allungati e ricadenti che forma nel tempo grossi soffici cespi.

Foglie numerose disposte a rosetta, lineari, sottili, appuntite, ricurve lateralmente o verso l’alto, lunghe fino a 5 cm e larghe verso la base 1-2 mm, di colore verde chiaro e fittamente ricoperte da minuscole scaglie (tricomi) grigie o brunastre.

Infiorescenza sessile al centro della rosetta con 1, raramente 2 fiori sottesi da brattee lanceolate con apice acuminato, lunghe 0,7 cm; al momento della fioritura le foglie centrali virano al rosso. Calice con 3 sepali liberi ovati con apice ottuso, cartacei, glabri, lunghi 1,5 cm, corolla con 3 petali liberi, lunghi 4,5-5 cm, di colore rosso brillante o rosso arancio con apice retroflesso, 6 stami sporgenti, disposti in due serie di 3, e ovario supero.

Il frutto è una capsula contenente numerosi semi sottili provvisti all’estremità di un ciuffo di peli che ne facilita la dispersione tramite il vento. La rosetta che è fiorita dopo un tempo abbastanza lungo secca, ma la pianta continua a vivere tramite le nuove piante che nascono all’ascella delle foglie superiori e quelle prodotte, anche prima della fioritura, lungo il fusto.

Si riproduce per seme, posto superficialmente su substrato organico poroso e drenante mantenuto umido alla temperatura di 24-26 °C, ma solitamente e facilmente per divisione.

Tillandsia andreana, Bromeliaceae

Si distingue per il colore rosso brillante dei fiori, raro nel genere Tillandsia. La rosetta che è fiorita, dopo un tempo abbastanza lungo secca, ma la pianta non muore e continua a vivere tramite nuovi getti. Coltura facile anche in casa © Giuseppe Mazza

Tillandsia tra le più ornamentali che si distingue per il colore rosso dei fiori, raro nel genere, utilizzabile all’aperto nelle zone tropicali, subtropicali e marginalmente in quelle temperato calde, in posizione riparata, dove temperature inferiori a +5 °C sono eccezioni di breve durata.

Può posizionarsi direttamente su alberi o arbusti, come in natura, o essere fissata su pezzi di corteccia, rami, sughero o altro materiale inerte e appesa a opportuni supporti. Richiede pieno sole o leggera ombreggiatura e acqua non calcarea, in assenza di piogge, 2-3 volte la settimana in estate, 1 in inverno al mattino, anche se può resistere a periodi di secco.

Coltivabile facilmente anche in appartamento in posizione molto luminosa, come una finestra esposta da sud-est a sud-ovest, e ben ventilata, in modo da permettere alla pianta di asciugarsi velocemente dopo le innaffiature o nebulizzazioni ed essere perfettamente asciutta per la sera e senza ristagni d’acqua all’ascella delle foglie, essendo facilmente soggetta a marciume.

Necessita di temperature mediamente elevate, con minime notturne invernali preferibilmente superiori a 15 °C. Concimazioni mensili, in primavera-estate, con un prodotto idrosolubile bilanciato con microelementi a ¼ di dose di quella indicata sulla confezione.

Per diverso tempo la Tillandsia andreana e la Tillandsia funckiana sono state considerate due specie differenti, pur avendo fiori identici, inserendo nella prima le forme globose prive o con un corto caule e nella seconda quelle con un lungo caule pendente, in seguito ridotta a sinonimo, rientrando le differenze di forma nella variabilità della specie.

Sinonimi: Tillandsia funckiana Baker (1889); Tillandsia funckiana var. recurvifolia Blass ex Rauh (1989).

 

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