Epidendrum hugomedinae

Famiglia : Orchidaceae


Testo © Prof. Pietro Pavone

 

Epidendrum hugomedinae è un’epifita scoperta di recente nell’Ecuador sud-orientale a circa 1600 m d’altitudine.

Epidendrum hugomedinae è un’epifita scoperta di recente nell’Ecuador sud-orientale a circa 1600 m d’altitudine © Giuseppe Mazza

Epidendrum hugomedinae Hágsater & Dodson 2004, è una specie della famiglia Orchidaceae, appartenente alla sottofamiglia Epidendroideae, alla tribù delle Epidendreae, sottotribù Laeliinae.

Questa specie è stata recentemente descritta nella rivista Icon. Orchid. 7: t. 745 (2004) dal botanico messicano Eric Hágsater, (1945-) e dal californiano Calaway Homer Dodson (1928-2020), grande esperto di orchidee, direttore esecutivo del Marie Selby Botanical Gardens di Sarasota, in Florida.

Fu scoperta nel 2003 dall’orchidologo Hugo Medina Troyani nella provincia di Morona Santiago, Ecuador sud-orientale, a circa 1600 metri di altitudine.

Epidendrum hugomedinae è incluso nel gruppo Bicirrhatum, piccolo gruppo di specie scoperte di recente e caratterizzate dal portamento cespitoso, steli semplici, fogliosi e corti, infiorescenza compatta e pendula.

Il nome del genere deriva dal greco επί, epi (sopra) e δένδρον, dendron (albero) “sugli alberi” in riferimento al portamento da epifita.

L’epiteto specifico prende il nome del suo scopritore, Hugo Medina, noto collezionista ed esperto di orchidee presso Ecuagenera, una delle più importanti aziende al mondo di conservazione e coltivazione di piante esotiche ecuadoriane. Il nome comune è Epidendro di Hugo Medina.

Epidendrum hugomedinae è una pianta erbacea che cresce sugli alberi (epifita), cespugliosa, alta circa 20 cm con radici carnose. I fusti (20 × 0,2 cm) sono semplici, simili a canne, leggermente compressi lateralmente, un po’ sinuosi all’apice. Le foglie, fino a 7 lungo il fusto, sono alterne, carnose, con guaina tubolare finemente striata e lamina oblungo-ellittica, acuminata, liscia, (2,5-7,0 × 0,6-1,4 cm) e margine intero, verde intenso talora con sfumature viola.

L’infiorescenza è pluri-racemosa poiché l’asse principale porta altre infiorescenze a racemo. Si tratta di un’infiorescenza di tipo indefinito multiflora, apicale, arcuata, densa. L’asse principale è rifiorente per diversi anni. Le brattee fiorali sono triangolari-lanceolate. I fiori sono piccoli (circa 1 cm) e fino a 28 nell’infiorescenza. Si aprono simultaneamente e sono resupinati, di colore bianco neve con le carene del labello sfumate di viola. I sepali sono espansi, liberi, carnosi, glabri, con apice arrotondato, concavo, 8-nervato e margine intero. Il sepalo dorsale è ellittico, 8,2 × 4 mm. I laterali sono obovati, 8,4 × 4,8 mm.

L’infiorescenza di Epidendrum hugomedinae porta fino a 28 fiori di circa 1 cm che si aprono simultaneamente. È pluri-racemosa con l’asse principale rifiorente per diversi anni.

L’infiorescenza porta fino a 28 fiori di circa 1 cm che si aprono simultaneamente. È pluri-racemosa con l’asse principale rifiorente per diversi anni © Giuseppe Mazza

I petali, 6 × 3 mm, sono parzialmente divaricati, liberi, spatolati con 3 nervature e margine intero. Il labello è aderente alla colonna (ginostemio), trilobato, con base profondamente cardata, margine intero, 9,5 × 10,6 mm con due protuberanze carnose sottili e, nella porzione centrale, disco con 3 carene parallele, lisce e sottili. I lobi laterali sono arrotondati, 4 × 6 mm. Il mediano è bilobato, con lobi leggermente divaricati, 4 × 4,8 mm. La colonna, 5 mm lunga, è sottile, obconica all’apice.Il rostello è apicale e fessurato. L’ovario è cilindrico, non rigonfio, lungo 7–14 mm. L’antera è obovoide, 4-loculare. I pollinii sono 4, strettamente ovati, non a forma di ala d’uccello, allungati, fortemente compressi lateralmente, disuguali, gli  interni più piccoli. Il nettario è liscio.

La fioritura avviene in autunno (marzo-maggio) e i fiori emanano, specie nelle ore centrali del giorno, un profumo dolciastro simile a quello di alcune specie di Pittosporum.

Abbastanza rustica, Epidendrum hugomedinae è un’orchidea di facile coltura anche in casa con spettacolari fioriture ripetute spesso nell’anno.

Abbastanza rustica, è un’orchidea di facile coltura anche in casa con spettacolari fioriture ripetute spesso nell’anno © Giuseppe Mazza

Epidendrum hugomedinae è una orchidea abbastanza rustica e facile da coltivare.

Nei climi più freschi si può coltivare in casa con luce intensa o indiretta.

In estate anche in giardino ma in luoghi leggermente ombreggiati. In casa, 18-25 °C di giorno, 15 °C di notte.

Per la crescita utilizzare terreno drenante come corteccia di sughero o corteccia specifica per orchidee in modo da prevenire il marciume radicale.

Le annaffiature devono essere date ogni 15 giorni in primavera e in estate, ridotte in inverno.

Durante la fase di crescita è bene concimare con fertilizzante liquido per orchidee da diluire nell’acqua d’irrigazione.

La propagazione si può fare per divisione del cespo, ma assicurarsi che ogni sezione abbia radici e germogli sani.

Non è necessario fare potature, al massimo eliminare dai fusti le foglie morte o ingiallite per preservare l’aspetto e la salute della pianta.

Se sono presenti parassiti, come afidi e acari, è bene eliminarli tempestivamente.

Esistono ibridi di Epidendrum hugomedinae che sono preferiti per la loro bellezza, facilità di coltivazione e fioriture frequenti, facilmente reperibili presso i vivai specializzati.

L’incrocio Epidendrum capricornu × Epidendrum hugomedinae ha prodotto l’ibrido Epidendrum ‘Anika Hassinger’ con fioriture abbondanti e fiori profumati rosa intenso.

Questo ibrido è stato prodotto dall’Azienda tedesca Hassinger Orchideen e registrato il 12/08/2021 presso la International Orchid Register della Royal Horticultural Society (RHS), autorità mondiale di riferimento per la classificazione e la registrazione di orchidee.

È una pianta di medie dimensioni, facile da coltivare anche in vaso, in condizioni da calde a fresche con una spettacolare fioritura che può ripetersi più volte nel corso dell’anno. Richiede luce intensa e indiretta, in estate, in casa, 18-25 °C di giorno, 15 °C di notte. In inverno, circa 12-15 °C ininterrottamente. Le annaffiature devono essere regolari durante la crescita per mantenere il terriccio leggermente umido senza ristagni, e si devono ridurre durante il riposo invernale senza farle avvizzire. In primavera e in estate è bene concimare, ogni due settimane, con fertilizzante liquido per orchidee. Sospendere le concimazioni durante il periodo invernale.

 

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