Famiglia : Orchidaceae

Testo © Prof. Pietro Pavone

Epidendrum porphyreum è un’orchidea epifita o terricola, cespitosa, alta 50-130 cm e nativa delle umide foreste montane occidentali delle Ande, dalla Colombia meridionale all’Ecuador centrale, fra 1500-3300 m d’altitudine © Giuseppe Mazza
Epidendrum porphyreum Lindl. 1841 è una specie appartenente alla famiglia Orchidaceae, sottofamiglia Epidendroideae, tribù Epidendreae, sottotribù Laeliinae.
Posta nel gruppo Pseudepidendrum essendo una specie caratterizzata da piante cespitose, fusti a forma di canna, foglie da acute ad acuminate, infiorescenza apicale, petali filiformi e labello solitamente trilobato, con 3 carene carnose parallele e pollinii di tipo “ad ali d’uccello”. Inoltre è inclusa nel sottogruppo Porphyreum per i fiori di colore arancione rossastro, viola intenso o rosa-lilla, e calli generalmente prominenti.
La specie è stata trovata nei boschi sul lato occidentale del vulcano Pichincha dal prof. William Jameson (1796–1873), botanico scozzese e professore presso l’Università Centrale dell’Ecuador a Quito. Ma è stata formalmente descritta da John Lindley (1799-1865), botanico e orticoltore britannico, sulla rivista di Sir W. J. Hooker “The Journal of Botany” (J. Bot. Hooker 3: 86, 1841).
Epidendrum porphyreum oggi si rinviene nelle foreste montane umide dei pendii occidentali delle Ande, dalla Colombia meridionale all’Ecuador centrale, a 1500-3300 m di altitudine.
Il nome del genere deriva dal greco επί, epi (sopra) e δένδρον, dendron (albero) “sugli alberi” in riferimento al portamento da epifita. L’epiteto specifico deriva dal greco πορφυρεος, porfyreos, viola (porpora) per il colore dei fiori.
È una pianta erbacea epifita o terricola, cespitosa, alta 50-130 cm con radici basali carnose, spesse 3-4 mm. Ha fusti, simili a canne, semplici, a sezione circolare alla base e appiattiti verso l’apice, eretti, 40-100 x 0,3-1,2 cm. Di norma i fusti sono ricoperti nella metà basale da guaine scariose e fibrose, lunghe 2-4,5 cm.
Nella metà apicale del fusto sono presenti le foglie, in numero di 7-20, alterne, erette con guaine tubulari finemente striate. La lamina ha margine intero ed è strettamente ellittica, da acuta a brevemente acuminata, subcoriacea, 8-17,5 x 1,5-4 cm.
L’infiorescenza è apicale, a pannocchia, da eretta a leggermente arcuata, densa, lunga 9–35 cm, con 40-150 fiori. Il peduncolo fiorale di ogni infiorescenza è sottile, dritto, lungo 7–16 cm ricoperto da 2–7 brattee tubulari, scariose, acuminate, parzialmente imbricate. L’asse principale dell’infiorescenza (rachide) è a sezione circolare e porta 6–8 racemi corti, espansi.

L’infiorescenza apicale a pannocchia porta fino a 40-150 fiori che si aprono insieme. È molto ricercata dai collezionisti che la considerano non a torto una specie molto attraente per la ricca fioritura © G. Mazza
L’ovario è cilindrico, sottile, lungo 20–45 mm.
I fiori si aprono simultaneamente e sono resupinati e inodori, color viola con disco bianco.
I sepali sono liberi, carnosi, papillosi sul dorso, obovato-oblanceolati, leggermente concavi, 7-nervati e margine intero. I laterali sono obliqui. I petali sono liberi, lineari-oblanceolati, arrotondati, con margine intero, 13 x 1,5 mm. Il labello è fuso alla colonna, 3-lobato, cordato alla base, con margine intero, 13,5-15 x 15-16 mm, con due calli prominenti, laminari. Il disco ha 3 carene parallele, carnose, la centrale leggermente più lunga. I lobi laterali, 6-8 x 8,5-10 mm, sono ovati a forma di scure (dolabriformi). Il lobo mediano a sua volta forma due lobi triangolari, leggermente divaricati. La colonna è sottile, diritta, con l’apice avente un paio di ali laterali corte. L’antera è obovoide, 4-loculare, tronca all’apice.
I pollinii sono 4, a forma di ala d’uccello, fortemente compressi lateralmente. Il rostello è subapicale e fessurato. Il nettario, sotto forma di cunicolo, si sviluppa all’interno per metà dell’ovario.
La pianta fiorisce tutto l’anno.
Epidendrum porphyreum si presta alla coltivazione essendo un’orchidea molto attraente per la ricca fioritura.
Si può coltivare in cesti o in vasi con terriccio ben drenante a base di corteccia e perlite.
È una specie da clima fresco-freddo e la temperatura ideale deve essere compresa tra 13 °C e 25 °C con calo notturno che serve per stimolare la fioritura. L’umidità deve essere molto alta, sopra il 70-80% ma bisogna garantire una buona circolazione dell’aria per prevenire marciumi fungini. Durante la crescita attiva, è bene annaffiare frequentemente e abbondantemente perché il substrato deve rimanere costantemente umido ma senza ristagno d’acqua.
Per favorire la crescita si consiglia di usare un concime bilanciato per orchidee (tipo 20-20-20) ogni due settimane, ad eccezione del periodo invernale. Il rinvaso va fatto ogni 1-2 anni appena spuntano le nuove radici.
Epidendrum porphyreum è una specie protetta, come tutte le orchidee, dalla legislazione internazionale (CITES Status: Appendix II) per impedire le minacce derivanti dalla perdita di habitat e dalla raccolta selvatica.
