Astrapogon puncticulatus

Famiglia : Apogonidae

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Testo © Giuseppe Mazza

 

Come suggeriscono i grandi occhi, il caraibico Astrapogon puncticulatus è un pesce attivo di notte. Passa le ore del giorno nascosto in piccole cavità, comprese le anguste aperture delle spugne.

Come suggeriscono i grandi occhi, il caraibico Astrapogon puncticulatus è un pesce attivo di notte. Passa le ore del giorno nascosto in piccole cavità, comprese le anguste aperture delle spugne © www.carlosestape.photoshelter.com

Volgarmente noto come Pesce cardinale punteggiato o Pesce cardinale pinna nera, Astrapogon puncticulatus (Poey, 1867) è una specie appartenente alla classe degli Actinopterygii, i pesci con le pinne raggiate, all’ordine dei Perciformes ed alla famiglia degli Apogonidae, che conta oltre 200 specie presenti  nei mari tropicali, con qualche eccezione come il mediterraneo Apogon imberbis  ed alcuni pesci d’acqua dolce appartenenti al genere Glossamia.

Il genere Astrapogon, coniato da Fowler nel 1907 osservando la livrea stellata di Astrapogon stellatus, deriva dall’unione di ‘aster’ (ἀστήρ), astro, stella, e Apogon; mentre il termine specifico puncticulatus, punteggiato in latino, è un riferimento ai numerosi puntini neri della specie.

Zoogeografia

Astrapogon puncticulatus è presente, con distribuzione centrata sui Caraibi, dalle Bahamas e il golfo del Messico al Brasile.

Ecologia-Habitat

Vive in acque basse con temperature comprese fra 26,3 e 28,2 °C, senza scendere oltre gli 8 m di profondità.

Si trova spesso nelle pozze di marea e nelle praterie sommerse di fanerogame marine come Thalassia testudinum dove durante il giorno si nasconde spesso nelle conchiglie vuote di Strombus raninus.

È infatti un pesce notturno che, nonostante la livrea mimetica, non può fare a meno di nascondersi quando c’è luce in piccole cavità, comprese le aperture delle spugne.

Morfofisiologia

Astrapogon puncticulatus sfiora al massimo i 10 cm.

Il corpo è compresso sui lati con scaglie ctenoidi e la testa, parzialmente priva, ha il muso corto con grandi occhi per una perfetta visione in condizioni di scarsa luminosità.

Qui Astrapogon puncticulatus ha scelto la conchiglia vuota di uno Strombus raninus, frequente nelle praterie sommerse di Thalassia testudinum dove si nutre di plancton e piccoli animali bentonici.

Qui ha scelto la conchiglia vuota di uno Strombus raninus, frequente nelle praterie sommerse di Thalassia testudinum dove si nutre di plancton e piccoli animali bentonici © www.carlosestape.photoshelter.com

La bocca, ampia e obliqua, è quella di un predatore opportunista che si nutre, oltre al plancton, di piccoli crostacei bentonici, pesciolini ed altri invertebrati di dimensioni ridotte. I denti, minuscoli, sono presenti al centro e sui lati del palato. La linea laterale è completa e il bordo del preopercolo liscio.

Vi sono due pinne dorsali: la prima ha in genere 6-7 spine e la seconda 1 raggio spinoso e 8-9 raggi molli.

L’anale ha 2 raggi spinosi e 8 molli; le vistose pinne pelviche 1 raggio spinoso e 5 molli; le pettorali 13-16 raggi molli e la caudale 15-16 raggi ramificati.

Astrapogon puncticulatus misura 8-10 cm. La livrea mimetica è bronzea, costellata da puntini e tratti neri. I maschi raccolgono le uova fecondate sui fondali e le proteggono in bocca fino alla schiusa.

Misura 8-10 cm. La livrea mimetica è bronzea, costellata da puntini e tratti neri. I maschi raccolgono le uova fecondate sui fondali e le proteggono in bocca fino alla schiusa © www.carlosestape.photoshelter.com

La livrea è bronzea e, oltre alle citate macchie nere, si notano delle linee scure che partono posteriormente dall’occhio. Le pinne pettorali trasparenti sono poco visibili e le altre sono più scure verso l’estremità.

I giovani, specie nella prima fase, presentano riflessi iridescenti con le pinne dorsali anale e caudale quasi trasparenti.

Etologia-Biologia Riproduttiva

Specie molto timida, esce a caccia solo verso sera.

Due fasi della livrea giovanile con riflessi iridescenti all’inizio e pinne in parte trasparenti. Predato da Pterois volitans, Astrapogon puncticulatus non è comunque a rischio.

Due fasi della livrea giovanile con riflessi iridescenti all’inizio e pinne in parte trasparenti. Predato da Pterois volitans, Astrapogon puncticulatus non è comunque a rischio © www.carlosestape.photoshelter.com (in alto) e © Mickey Charteris ( in basso)

Le uova sono deposte e fecondate sul fondale ma poi vengono raccolte dal maschio che, come tutti gli Apogonidae ed il piccolo Opistognathus aurifrons, le protegge in bocca fino alla schiusa.

La resilienza di  è elevata con un tempo minimo per il raddoppio delle popolazioni inferiore a 15 mesi e la vulnerabilità alla pesca, bassissima, segna appena 10 su una scala di 100. Dal 2021. Anche se probabilmente predato dal Pesce Leone (Pterois volitans) introdotto incautamente ai Caraibi, Astrapogon puncticulatus è comunque classificato “LC, Least Concern” (Minima Preoccupazione), nella Lista Rossa IUCN delle specie in pericolo.

Sinonimi

Apogonichthys puncticulatus Poey, 1867.

 

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