Araucariaceae


Testo © Prof. Pietro Pavone

 

Araucariaceae, Wollemia nobilis

La famiglia delle Araucariaceae è molto antica, con resti fossili nel Triassico. Ebbe una grande espansione nel Giurassico e nel Cretaceo. Wollemia nobilis è un vero “fossile vivente” scoperto solo nel 1994 in una profonda gola del Wollemi National Park, a nord di Sydney. Fino ad allora erano noti solo reperti fossili risalenti a 90 milioni di anni fa © Giuseppe Mazza

I resti fossili della famiglia Araucariaceae sono molto antichi e risalgono al Triassico. Questa famiglia ebbe una grande espansione nel Giurassico e nel Cretaceo per ridursi in tempi più recenti. In passato era presente anche in Europa, ma oggi è confinata nell’emisfero australe: in Sudamerica, Oceania e Asia sud-orientale con sole 40 specie ripartite in 4 generi: Agathis, Araucaria, Columbea e Wollemia.

Famiglia Araucariaceae, Wollemia nobilis

Particolare di un cono maschile di Wollemia nobilis. Le Araucariaceae possono essere piante dioiche, con sessi cioè separati su piante maschio e piante femmine, o monoiche con coni maschili e femminili sullo stesso individuo. Si tratta di alberi sempreverdi con foglie disposte a spirale, generalmente strette, con nervature di norma parallele © Giuseppe Mazza

Si tratta di alberi sempreverdi con foglie disposte a spirale, generalmente strette, raramente larghe, con nervature di norma parallele. Gli individui possono avere sessi separati, quindi si hanno piante maschio e piante femmine (piante dioiche) o entrambi sullo stesso individuo (piante monoiche).

Famiglia Araucariaceae, Wollemia nobilis

Coni maschili di Araucaria araucana. I coni maschili delle Araucariaceae sono generalmente cilindrici, rivolti verso il basso, mentre quelli femminili sono per lo più eretti con un aspetto tondeggiante ed impiegano 2 anni per maturare © Giuseppe Mazza

I coni maschili sono grandi, cilindrici, con numerosi sporofilli aventi 5-19 sacche polliniche che formano granuli di polline privi di ali ad esclusione di Agathis che li ha alati. Il cono femminile matura in due anni ed è generalmente eretto, subgloboso od ovoidale, grande e lattiginoso e ha squame fertili, ciascuna con un solo ovulo.

Il legno è di tipo omoxilo con una struttura molto primitiva di tipo araucarioide per le fibrotracheidi aventi numerose punteggiature areolate senza ispessimento centrale (toro) e distribuite con regolarità. Ciò conferma il carattere ancestrale della famiglia.

Molte specie di questa famiglia vivono in simbiosi con funghi con reciproco vantaggio. Il fungo aumenta la capacità della pianta di assorbire l’acqua e la pianta fornisce sostanze nutritive al fungo. Infatti sulle radici terminali della pianta si forma un rivestimento miceliale detto mantello o micoclena dove le ife fungine penetrano tra le cellule epidermiche e corticali senza tuttavia attraversare le pareti delle cellule. Questo tipo di micorriza è detto ectomicorriza.

Il genere Araucaria è certamente il più conosciuto in quanto alcune specie ad esso ascritte sono molto apprezzate come alberi ornamentali in parchi e giardini per l’imponenza e la singolarità delle loro forme. Tra queste citiamo A. excelsa, originaria dell’isola di Norfolk, in Oceania,  A. bidwillii del Queensland (Australia) e A.araucana del Cile.

Al genere Agathis appartengono specie indomalesi e neozelandesi, caratterizzate da grandi alberi con tronco robusto, privo di rami nella parte più bassa, e con corteccia liscia avente piccole scaglie di colore grigio o grigio-rossastro. Le foglie sono opposte, lineari o ellittiche e i coni si sfaldano a maturità liberando semi di forma ovale con due ali, di norma asimmetriche, che vengono dispersi dal vento. Alcune piante di questo genere forniscono ottime resine.

Nel 1994 tre esploratori (David Noble, Michael Casteleyn e Tony Zimmerman) hanno scoperto, in una profonda gola del Wollemi National Park, a nord di Sydney (Nuovo Galles del Sud, Australia) un gruppo di piante adulte di un nuovo genere Wollemia con l’unica specie W. nobilis vero “fossile vivente” poiché fino ad allora erano noti solo reperti fossili risalenti a 90 milioni di anni fa.

Famiglia Araucariaceae, Araucaria hunsteinii

Araucaria hunsteinii con coni femminili. Il legno delle Araucariaceae è di tipo omoxilo, a conferma del carattere ancestrale della famiglia. È costituito solo da fibrotracheidi che servono alla conduzione dell’acqua ed hanno al tempo stesso una funzione meccanica di sostegno. Piante talora ricche di resina, vivono spesso in simbiosi con funghi © Giuseppe Mazza

Generi

Agathis, Araucaria, Columbea, Wollemia.

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle ARAUCARIACEAE cliccare qui.

error: Content is protected !!