Bodianus anthioides

Famiglia : Labridae

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Testo © Giuseppe Mazza

 

Il Bodianus anthioides (Bennett, 1832) appartiene alla classe degli Actinopterygii, i pesci con le pinne raggiate, al vasto ordine dei Perciformes, che annovera oltre 150 famiglie, ed alla famiglia dei Labridae, ricca di 71 generi e 549 specie dalle dimensioni comprese fra i 4,5 cm ed i 2,3 m di lunghezza. Pesci con la bocca spesso protrudibile, che può cioè estroflettersi per afferrare le prede. Pesci che crescendo cambiano spesso di sesso, con femmine che per esempio si ravvivano di colori diventando maschi, presenti nell’Oceano Atlantico, nell’Indiano, nel Pacifico e nel Mare Mediterraneo.

Il nome del genere Bodianus, che conta una trentina di specie, deriva dal termine portoghese “bodiano, pudiano” = pudore, visto che la parte anteriore del pesce stacca nettamente col resto corpo, arrossita come per pudore.

Bodianus anthioides, Labridae

Il Bodianus anthioides è a prima vista inconfondibile, per il corpo spezzato in due dalla vistosa livrea bicolore e la coda a forma di lira © Giuseppe Mazza

Il nome specifico anthioides trae origine dal genere Anthias, cui appartiene il nostro Anthias anthias del Mediterraneo, derivato a sua volta dal nome dato da Aristotele ad un mitico pesce porta fortuna dei pescatori, ed in questo caso, è stata aggiunta la desinenza greca “οιδης” (-oides) = “simile a”, per dire che gli assomiglia, almeno visivamente, dato che in realtà gli Anthias appartengono ai Serranidae, la famiglia delle cernie.

Zoogeografia

Il Bodianus anthioides ha una distribuzione vastissima nelle acque tropicali dell’Indo-Pacifico. Lo troviamo nel Mar Rosso e poi, dopo il Golfo di Aden, procedendo lungo le coste africane, dalla Somalia al Sud Africa. Poi, verso Est, lo ritroviamo alle Seychelles, Riunione, Mauritius, Maldive, Cocos, Isola di Natale, Indonesia, Papua Nuova Guinea e Micronesia, e raggiunge nel nord del Pacifico le Isole Filippine e il Giappone. Infine, a Sud, è presente nelle acque della Nuova Caledonia e raggiunge l’Arcipelago di Tuamotu.

Bodianus anthioides, Labridae

Vive nell’Indo-Pacifico fra madrepore e coralli molli, nutrendosi di crostacei, molluschi, ricci di mare e pesciolini © Giuseppe Mazza

Ecologia-Habitat

Vive nelle formazioni madreporiche fra 6-60 m profondità, dove l’acqua è a 23-27 °C e spesso abbondano i coralli molli e i coralli neri. Non teme troppo le correnti visto che è presente anche sulle scarpate esterne dei reef.

Morfofisiologia

Il Bodianus anthioides raggiunge al massimo i 24 cm con un aspetto inconfondibile.

La parte anteriore del pesce è infatti bruno-rossastra, separata con un taglio netto dal resto del corpo che è bianco, soffuso di rosa nei grandi esemplari, con macchiette rosse e marroni.

I due lobi della pinna caudale, non meno caratteristici, sono enfatizzati da una lunga vistosa striscia marrone rossastra che parte accanto al peduncolo caudale. Nei giovani la parte anteriore è più aranciata e questi lobi sono particolarmente pronunciati con una lunghezza 2,5 volte superiore a quella dei raggi ventrali, donde i nomi volgari che in varie lingue ricordano la forma di una lira : “Lyretail hogfish” ( USA, Australia ed altre nazioni di lingua inglese) e “Labre lyre” alle isole Maldive.

La pinna dorsale, con una macchia nera sulla parte anteriore, reca 12 raggi spinosi e 9-10 molli. La pinna anale conta 3 raggi spinosi e 10-12 inermi. Le pettorali trasparenti hanno 15-17 raggi molli e le pelviche ugualmente inermi sono rosse con striature nere.

Di profilo, la testa ha la fronte arrotondata e scende poi quasi alla verticale, più scura nella parte inferiore. I denti canini sono leggermente sporgenti.

Etologia-Biologia Riproduttiva

Il Bodianus anthioides si nutre di zooplancton ma anche di zoobenthos, degli animali cioè che trova sul fondo, e quando capita di pesciolini. Nella sua dieta entrano regolarmente crostacei, molluschi gasteropodi o bivalvi e ricci di mare, per non parlare, in gioventù, della sua attività di “labride pulitore” in cerca di tartarughe e pesci di grossa taglia che libera dagli ectoparassiti.

Conduce vita solitaria o in coppia, specie nel periodo riproduttivo. Non esistono cure parentali e dopo la fecondazione le uova vengono abbandonate al loro destino.

Bodianus anthioides, Labridae

I giovani hanno i lobi caudali molto più lunghi, la testa è giallo-arancio e da bravi “labridi pulitori’ divorano gli ectoparassiti delle tartarughe e dei pesci di grossa taglia © Giuseppe Mazza

Nella prima fase giovanile il corpo è traslucido con pinne bordate di bianco e nero.  Poi la testa si colora di giallo arancio e il corpo diventa bianco con puntini rossi.

Nelle popolazioni decimate dagli eventi la resilienza è buona con il raddoppio degli effettivi rimasti in 1,4-4,4 anni. Anche se il Bodianus anthioides è pescato per gli acquari domestici, il prelievo, dato il prezzo elevato, è relativamente modesto e l’indice di vulnerabilità della specie è oggi (2020) moderato, segnando 39 su una scala di 100.

Sinonimi

Crenilabrus anthioides, Bennett, 1832; Lepidaplois anthioides (Bennett, 1832); Cossyphus zosterophorus Bleeker, 1857; Cossyphus bicolor Liénard, 1891; Cossyphus boutoni  Liénard, 1891.

 

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