Coccothrinax barbadensis

Famiglia : Arecaceae


Testo © Pietro Puccio

 

Coccothrinax barbadensis, Arecaceae

Nativa delle Barbados ma anche delle isole caraibiche adiacenti, da Porto Rico al Venezuela nordorientale, la Coccothrinax barbadensis raggiunge i 15 m d’altezza con eleganti foglie palmate, orbicolari © Giuseppe Mazza

La specie è originaria di Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Guadalupe, Isole Vergini, Martinica, Porto Rico, St. Lucia, Trinidad e Tobago e Venezuela nordorientale dove cresce nelle foreste e macchie costiere su suoli calcarei, dal livello del mare fino a circa 300 m di altitudine.

Il nome generico deriva dalla combinazione del termine greco “κόκκος” (coccos) = bacca e del nome del genere Thrinax cui queste piante somigliano; il nome specifico latino “barbadensis” = di Barbados fa riferimento ad uno dei luoghi di origine.

Nomi comuni: Barbados silverpalm, broom palm, silver palm,silver thatch, thatch palm, tyre palm (inglese); latanier balai, palmier à balai (Guadalupe); latanier balai, latanye bouril, latanier bourrique, latanye mawon, latanier savanne, palma kojo (Haiti); palma plateada (Porto Rico); guano, palma de abanico, palma de guano (Repubblica Dominicana); latanyé (St. Lucia); caraca, carana, coquito, mapire, palma de abanico, palma de escoba (Venezuela).

La Coccothrinax barbadensis (Lodd. ex Mart.) Becc. (1908) è una specie monoica inerme a fusto singolo, di 8-15 m di altezza e 10-18 cm di diametro, di colore grigiastro nella parte più vecchia, ricoperto nella parte più giovane dalle basi fogliari fibrose disposte in due strati, con fibre sottili di spessore minore di 0,5 mm strettamente intrecciate.

Le foglie, su un picciolo non fessurato alla base lungo fino a 1 m, sono palmate, orbicolari, fino a circa 1,2 m di larghezza, di colore verde intenso lucido superiormente, grigio argenteo inferiormente.

La lamina fogliare è incisa in 35-67 segmenti lineari-triangolari con apice acuminato leggermente pendente, bifido nella parte terminale, lunghi al centro 60-75 cm e uniti alla base per poco meno di 1/3 della loro lunghezza; i segmenti sono percorsi da numerose nervature secondarie connesse da nervature trasversali.

Coccothrinax barbadensis, Arecaceae

I piccoli frutti di 7-12 mm, porpora nerastro a maturità, sono un’importante fonte di cibo per l’avifauna © Giuseppe Mazza

Infiorescenze tra le foglie (interfogliari) più corte dei piccioli, ricurve, ramificate, con 3-10 ramificazioni primarie distanziate e di lunghezza decrescente verso l’apice. Fiori ermafroditi, su un pedicello lungo 1-2 mm, di colore biancastro, fragranti, con 9-12 stami. Frutti globosi leggermente depressi, di 0,7-1,2 cm di diametro, di colore porpora nerastro a maturità, contenenti un solo seme cerebriforme di 0,5-0,8 cm di diametro.  I frutti sono una importante fonte di cibo per l’avifauna che contribuisce alla dispersione dei semi.

Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per tre giorni, in terriccio sabbioso mantenuto umido alla temperatura di 26-28 °C, con tempi di germinazione a partire da 2-3 mesi o più.

Fra le più eleganti del genere, di grande effetto paesaggistico solitaria, in gruppo o in filari ai lati di strade e viali, è coltivabile nelle regioni tropicali, subtropicali e marginalmente in quelle a clima temperato caldo più miti, dove temperature intorno a 0 °C sono eccezioni di breve durata. Richiede pieno sole e si adatta a vari tipi di suolo, anche povero, purché drenante, ma cresce più velocemente in quelli ricchi e regolarmente irrigati nelle lunghe stagioni calde e secche, resiste inoltre ai forti venti e agli aerosol marini. Nei luoghi di origine le foglie sono utilizzate come materiale di copertura e per fabbricare scope, ciò ha portato, per la raccolta indiscriminata, a una notevole riduzione della sua presenza in alcune isole.

Sinonimi: Thrinax parviflora Maycock (1830); Thrinax barbadensis Lodd. ex Mart. (1853); Copernicia barbadensis (Lodd. ex Mart.) Devansaye (1875); Thringis latifrons O.F.Cook (1901); Thringis laxa O.F.Cook (1901); Coccothrinax eggersiana Becc. (1908); Coccothrinax eggersiana var. sanctae-crucis Becc. (1908); Coccothrinax latifrons (O.F.Cook) Becc. (1908); Coccothrinax laxa (O.F.Cook) Becc. (1908); Coccothrinax martinicaensis Becc. (1908); Coccothrinax sanctae-thomae Becc. (1908); Coccothrinax australis L.H.Bailey (1947); Coccothrinax boxii L.H.Bailey (1949); Coccothrinax discreta L.H.Bailey (1949); Coccothrinax dussiana L.H.Bailey (1949); Coccothrinax sabana L.H.Bailey (1949).

 

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