Dermophis mexicanus

Famiglia : Caeciliidae

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Testo © DrSc Giuliano Russini – Biologo Zoologo

 

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Il Dermophis mexicanus vive nei terreni umidi fra i detriti vegetali © Giuseppe Mazza

La Cecilia messicana (Dermophis mexicanus Duméril & Bibron, 1841) è una specie afferente alla classe Anfibi (Amphibia), ordine Apodi (Apoda), famiglia dei Cecilidi (Caeciliidae), genere Dermophis.

La IUCN indica questa specie, come l’Ittiofide (Ichthyophis glutinosus), abbastanza comune.

Zoogeografia

Autoctono in Messico, nella Colombia settentrionale e in Nicaragua.

Ecologia-Habitat

Specie totalmente terrestre, attiva in qualsiasi momento del giorno.

Morfofisiologia

La cecilia messicana, ha la pelle lucida, da grigia a bruno-oliva. Sono presenti anelli ben definiti lungo il corpo, che è affusolato e cilindrico. La coda è molto corta; assenza di dimorfismo sessuale somatico tra i sessi. La lunghezza nei vari esemplari, va da 10 a 60 cm. Gli occhi, pressoché inutili, poiché l’olfatto è il senso più sviluppato, sono a malapena visibili.

Questo anfibio, relativamente grande, mangia occasionalmente piccole lucertole, in aggiunta alla sua dieta a base di invertebrati. Alcuni biologi erpetologi, avrebbero udito tale anfibio emettere un suono di tipo “schioccante”, dal significato ignoto.

Etologia-Biologia Riproduttiva

È una specie ovovivipara; le uova e gli stadi larvali si sviluppano nel corpo della madre, la quale partorisce dei piccoli, che sono una copia degli adulti in miniatura.

Sinonimi

Amphisbaena versatilis Gray, 1850; Dermophis eburatus Taylor, 1968; Dermophis mexicanus eburatus Taylor, 1973; Dermophis septentrionalis Taylor, 1968; Gymnophis clarkii Barbour, 1926; Siphonops mexicanus Duméril & Bibron, 1841.

 

→ Per nozioni generali sugli APODA vedere qui

 

 

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