Gramma loreto

Famiglia : Grammatidae

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Testo © Giuseppe Mazza

 

Lungo al massimo 8 cm, Gramma loreto è nativo dei Caraibi, dalle Bermuda, Bahamas e Golfo del Messico alle coste della Columbia e del Venezuela.

Lungo al massimo 8 cm, Gramma loreto è nativo dei Caraibi, dalle Bermuda, Bahamas e Golfo del Messico alle coste della Columbia e del Venezuela © Rafi Amar

Gramma loreto Poey, 1868, volgarmente noto per l’elegante livrea gialla e viola come Gramma reale, appartiene alla classe degli Actinopterygii, i pesci con le pinne raggiate, al grande ordine dei Perciformes, ed alla famiglia dei Grammatidae che possiede solo 2 generi, Gramma e Lipogramma, con circa una ventina di specie. Sono tutti pesci di taglia modesta, inferiore a 10 cm, caratterizzati da una linea laterale interrotta o assente. Il genere Gramma, nasce infatti dal greco “γράμμα”, segno, con riferimento alla linea laterale spezzata che raggiunge quasi l’ultimo raggio della pinna dorsale e riprende poi, meno evidente, sul peduncolo caudale.

Anche se il nome latino manca del consueto genitivo, il termine specifico loreto è un omaggio alla Signora Loreto Martínez che catturò l’esemplare tipo per la descrizione nella baia di Matanzas a Cuba, dove viveva in contatto con vari musei, ma potrebbe benissimo essere, come suggeriscono frettolosamente alcuni, anche un riferimento in spagnolo alla variopinta livrea di questa specie che evoca un pappagallino.

Il nome del genere nasce dalla linea laterale spezzata che raggiunge i raggi della pinna dorsale e riprende poi, meno evidente, sul peduncolo caudale.

Il nome del genere nasce dalla linea laterale spezzata che raggiunge i raggi della pinna dorsale e riprende poi, meno evidente, sul peduncolo caudale © Tim Cameron

Zoogeografia

Gramma loreto è un pesce dell’Atlantico centro-occidentale, presente dalle Bermuda, Bahamas e Golfo del Messico in tutti i Caraibi fino alle coste della Columbia e del Venezuela.

Ecologia-Habitat

Vive demersale fra 1 e 60 m di profondità, in acque con temperature comprese fra 22 e 27 °C, scendendo raramente sotto i 40 m. Frequenta per lo più zone ombrose, come l’ingresso di grotte, anfratti e sporgenze dei reef dove si muove sempre col ventre rivolto al substrato dando spesso l’impressione di nuotare capovolto. Può formare piccoli gruppi di 10-100 individui, per lo più femmine e giovani, organizzati gerarchicamente sotto l’autorità di un grosso maschio adulto, talora due, che difende il territorio da altri gruppi.

Gramma loreto si trova spesso in nuoto sul coralligeno in piccoli piccoli gruppi organizzati gerarchicamente sotto l’autorità di un grosso maschio adulto che difende il territorio.

Si trova spesso in nuoto sul coralligeno in piccoli piccoli gruppi organizzati gerarchicamente sotto l’autorità di un grosso maschio adulto che difende il territorio © Pauline Walsh Jacobson

Morfofisiologia

Gramma loreto raggiunge gli 8 cm di lunghezza.

Il capo ha mascelle ben sviluppate, che evocano quelle dei Serranidae, con labbra carnose e piccoli denti presenti anche nella parte anteriore e laterale del palato. Il corpo, fusiforme, presenta una sfavillante livrea blu violacea purpurea nella prima parte e gialla arancio nella seconda, dopo una caratteristica zona di transizione fra i due colori.

Il grande bulbo oculare è mascherato da una linea obliqua scura che continua poi giallastra sur corpo puntando in alto verso il dorso e fino a raggiungere le labbra in basso.

Gramma loreto si muove sempre col ventre rivolto al substrato, e seguendo le sporgenze dei reef da così spesso l’impressione di nuotare capovolto.

Si muove sempre col ventre rivolto al substrato, e seguendo le sporgenze dei reef da così spesso l’impressione di nuotare capovolto © Micaela Neal

Accanto all’occhio si nota anche una breve e analoga linea orizzontale.

La pinna dorsale, con una vistosa macchia nera nella prima parte, reca 12 raggi spinosi e 10 molli; l’anale 3 spinosi e 6-10 inermi, le pelviche 1 raggio spinoso allungato che a volte supera la base della pinna anale e 5 molli; le pettorali arrotondate possiedono 14-17 raggi e la coda si presenta quasi troncata. Il preopercolo è seghettato e l’opercolo possiede due corte spine piatte.

Si distingue da Lipogramma klayi Randall, 1963, che vive sotto i 40 m di profondità nello stesso areale, per lo stacco netto che mostra fra i due colori, fermo restando questo abbinamento cromatico vincente che ritroviamo in Sudamerica nell’analoga specie sorella Gramma brasiliensis Sazima, Gasparini & Moura, 1998, ed in Pseudochromis pacagnellae Axelrod, 1973, che vive lontanissimo, nell’Indopacifico, offrendoci un esempio di convergenza evolutiva.

Variopinto e divertente per queste sue acrobazie, facile da nutrire e rispettoso degli altri ospiti, Gramma loreto ben si adatta agli acquari domestici e si riproduce facilmente in cattività.

Variopinto e divertente per queste sue acrobazie, facile da nutrire e rispettoso degli altri ospiti, ben si adatta agli acquari domestici e si riproduce facilmente in cattività © Frank Krasovec

Etologia-Biologia Riproduttiva

Gramma loreto si nutre di plancton, e sporadicamente degli ectoparassiti presenti sui pesci che frequentano le stazioni di pulizia.

È predato per lo più dal Pesce trombetta dei Caraibi (Aulostomus maculatus), dal Carango dalla barra blu (Caranx ruber), dal Dentice dalla coda gialla (Ocyurus chrysurus) e varie cernie come Cephalopholis cruentata, Cephalopholis fulva ed i giovani di Epinephelus striatus, ma soprattutto dal vorace Pesce scorpione (Pterois volitans) introdotto incautamente nei Caraibi.

Questa specie si nutre infatti di prede inferiori ai 15 cm che nuotano sopra i fondali e quando scorge un gruppetto di Gramma reale fa stragi di giovani ed adulti.

Qui un giovane. L’allevamento ha ridotto i prelievi in natura e Gramma loreto non è oggi considerato una specie a rischio.

Qui un giovane. L’allevamento ha ridotto i prelievi in natura e Gramma loreto non è oggi considerato una specie a rischio © www.carlosestape.photoshelter.com

Gramma loreto raggiunge la maturità sessuale verso i 3 cm e si riproduce in coppia con uova poste in un nido.

Il maschio ripulisce con cura una piccola cavità nel luogo da lui giudicato sicuro, abbellendone l’ingresso con alghe e detriti per invogliare la compagna a deporre. Poi sorveglia la nidiata per 10-11 giorni, ventilando e ripulendo le uova fino alla schiusa che libera larve di 3-4 mm.

Gramma loreto si è riprodotto con successo anche nei piccoli acquari domestici e l’allevamento ha ridotto i prelievi in natura colmando la forte domanda del mercato.

Dal 2011 figura dunque come “LC, Least Concern”, cioè come “Minima Preoccupazione”, nella Lista Rossa IUCN delle specie in pericolo.

 

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