Monetaria moneta

Famiglia : Cypraeidae


Testo © Dr. Domenico Pacifici

 

Suggestiva immagine di una Monetaria moneta in movimento col sifone ben visibile in alto

Suggestiva immagine di una Monetaria moneta in movimento col sifone ben visibile in alto © Pauline Walsh Jacobson

Si narra che alla fine del tredicesimo secolo Marco Polo, durante il suo viaggio in Cina, abbia notato come gli indigeni locali usassero “gusci di porcellana ed oro” durante i loro scambi commerciali.

Non fu l’oro, ovviamente, a catturare l’attenzione del famoso esploratore, ma quei piccoli gusci così lucenti e levigati, ignorando di star osservando qualcosa che avrebbe cambiato la storia dell’uomo nei secoli avvenire.

Il minuto quanto grande oggetto d’interesse non era altro che un mollusco gasteropode: il suo nome è Monetaria moneta Linnaeus, 1758 ed insieme ad una specie affine, chiamata Monetaria annulus, sono state la prima forma di moneta internazionale della storia dell’uomo.

Definite conchiglie “cauri” entrambe fanno parte della famiglia Cypraeidae, una delle più conosciute e complesse del mondo dei gasteropodi marini, con oltre 200 specie e centinaia di sottospecie a sottolineare la forte specializzazione di questo gruppo.

Il nome originale era Cypraea moneta ma il genere fu cambiato in Monetaria intorno alla metà del 1800, a racchiudere tutte le conchiglie cauri usate a scopo commerciale.

Sebbene sia intuitivo come il suo nome latino derivi interamente dalla parola “moneta”, lo è meno il significato della parola stessa: moneta deriva infatti dal verbo moneo, con accezione di avvisare, ammonire, riferendosi a ciò che avrebbe fatto la dea Giunone se vi fosse stato un pericolo imminente per Roma, e la cui statua chiamata proprio “Moneta” era presente all’interno della zecca romana.

Zoogeografia

Monetaria moneta è una specie fortemente distribuita in tutte le acque tropicali dell’Oceano Indo-Pacifico. Popola tutte le coste dell’Africa orientale e meridionale passando per il Madagascar, il Mar Rosso, la Polinesia orientale e le Galapagos, dal Giappone meridionale fino alle coste Hawaiane.

Sembra sia presente anche nel Mare del Nord nelle acque che bagnano le sponde dei Paesi Bassi, ma la forte somiglianza con la sorella minore Monetaria annulus spesso dà luogo ad avvistamenti non sempre veritieri.

Ecologia-Habitat

Questo mollusco vive nella zona dell’ambiente marino chiamata mesolitorale (o intertidale), compresa tra i livelli della bassa e dell’alta marea. Per questo motivo tale area può avere un’estensione di pochi decimetri o di molti metri ma generalmente Monetaria moneta non si spinge oltre i 10 m di profondità.

Qui il mantello mimetico ha coperto tutta la conchiglia. Le femmine mostrano insolite cure parentali proteggendo le uova fino alla schiusa

Qui il mantello mimetico ha coperto tutta la conchiglia. Le femmine mostrano insolite cure parentali proteggendo le uova fino alla schiusa © Patrick Randall

Per sopravvivere in questo ambiente in continua mutazione, caratterizzato da bruschi cambi di salinità e temperatura, Monetaria moneta si ripara nelle pozze che si formano quando l’acqua si ritira per la bassa marea, nelle aree rocciose con acque poco profonde e persino tra resti di coralli o bivalvi vuoti se la situazione si fa estrema.

È un animale prettamente notturno a cui piace pascolare le alghe che crescono sulle rocce circostanti e pezzi di corallo morto, grazie alla sua lingua spinosa chiamata radula. Purtroppo, nonostante il suo grande uso come moneta poco si conosce ancora sulle abitudini ecologiche ed alimentari di questa specie.

Morfofisiologia

Monetaria moneta è un gasteropode di piccole dimensioni, con la conchiglia che può raggiungere una lunghezza massima di 4,5 cm ma è più comune trovarla intorno ai 3 cm. La superficie superiore del guscio si presenta liscia e convessa, di colore bianco sporco tendente al beige, appiattita ed irregolare a formare una sorta di esagono allungato con dorsi molto callosi, mentre l’apertura sulla parte ventrale mostra superfici dentate tipiche di questo gruppo.

Come Monetaria annullus, la conchiglia di questa specie dell’Indo-Pacifico tropicale era un tempo usata come moneta

Come Monetaria annullus, la conchiglia di questa specie dell’Indo-Pacifico tropicale era un tempo usata come moneta © Giuseppe Mazza

Il mantello è di colore bianco panna con striature zebrate di colore marrone nerastro e può essere estroflesso fino a coprire completamente il guscio.

Questa caratteristica è comune anche ad altri membri della stessa famiglia ed ha uno scopo sia mimetico che di analisi ambientale, poiché dal mantello si diramano molteplici papille sensoriali che svolgono tale funzione.

Purtroppo, data la complessa varietà di forme che questa specie riesce a raggiungere è difficile definire una descrizione univoca valida per ogni esemplare e non è raro che durante la sua catalogazione sia scambiata per una specie differente.

La radula, la lingua spinosa usata per grattare il cibo, è un parametro molto importante usato per la classificazione dei gasteropodi e la disposizione dei denti ne determina la diversa tipologia.

Nel caso di Monetaria moneta è definita di tipo tenioglosso, caratterizzata da un dente centrale con un dente laterale e due marginali per lato.

Etologia-Biologia riproduttiva

Gli individui di questa specie hanno dimorfismo sessuale ben marcato, con i maschi che presentano una dimensione maggiore rispetto alle femmine.

Le femmine depongono le uova su superfici dure e, a differenza di altri gasteropodi, rimangono a proteggerle fino alla schiusa.

Questo impegno nelle cure parentali è abbastanza insolito per i gasteropodi marini e si pensa possa essere uno dei motivi del successo di questa famiglia di molluschi.

Quando le uova sono mature si sviluppano in larve planctoniche e successivamente in veliger, una forma larvale molto comune tra i molluschi risultando tra i più attivi organismi del mondo marino.

Come la sua sorella minore Monetaria annulus anche Monetaria moneta, nonostante l’abuso sconsiderato ad opera dell’uomo per i suoi scopi commerciali, allo stato attuale non risulta minacciata o in via di estinzione.

Sinonimi

Erosaria moneta Linnaeus, 1758; Cypraea moneta Linnaeus, 1758; Monetaria moneta moneta Linnaeus, 1758; Cypraea monetacongo Gmelin, 1791; Cypraea numisma Röding, 1798; Cypraea gibbosa Schröter, 1804; Cypraea icterina Lamarck, 1810; Monetaria moneta icterina Lamarck, 1810; Cypraea tuberculosa Quoy & Gaimard, 1834; Monetaria moneta tuberculosa Quoy & Gaimard, 1834; Cypraea barthelemyi Bernardi, 1861; Cypraea mercatorium Rochebrune, 1884; Monetaria vestimenti Rochebrune, 1884; Cypraea circumvallata M. Schilder & F. A. Schilder, 1933; Monetaria moneta subalata M. Schilder & F. A. Schilder, 1933; Cypraea annulifera Coen, 1949; Monetaria pseudomoneta C.-H. Hu, 1992; Monetaria moneta monetserpentis Lorenz, Chiapponi & Mont, 2012.

 

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