Portlandia grandiflora

Famiglia : Rubiaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria della Giamaica dove cresce nelle boscaglie e foreste su pendii rocciosi calcarei a basse altitudini.

Il genere fu dedicato dal botanico e medico irlandese Patrick Browne (1720-1790) alla duchessa di Portland, Margaret Cavendish Bentinck (1715-1785), appassionata di botanica, collezionista e profonda conoscitrice della flora inglese; il nome specifico è la combinazione dell’aggettivo latino “grandis, e” = grande e del sostantivo “flos, -oris” = fiore, con ovvio riferimento.

Nomi comuni: bell flower, glorious flower of Cuba, Jamaican bell flower, Jamaican tree-lily, portlandia, tree lily (inglese); campana grande (spagnolo).

Portlandia grandiflora, Rubiaceae

Nativa della Giamaica, la Portlandia grandiflora è un arbusto o alberello sempreverde, a crescita particolarmente lenta, alto 2-6 m © Giuseppe Mazza

La Portlandia grandiflora L. (1759) è un arbusto o piccolo albero sempreverde a crescita particolarmente lenta, alto 2-6 m, con tronco eretto dalla corteccia fessurata longitudinalmente.

Le foglie, subsessili o su un corto picciolo, sono semplici, opposte, ovato-ellittiche con apice acuto e margine intero, di 10-16 cm di lunghezza e 6-8 cm di larghezza, di colore verde scuro lucido superiormente, più chiaro inferiormente, spesse e coriacee.

Portlandia grandiflora, Rubiaceae

Calici insoliti a 5 lobi ovati con apice acuminato e candidi fiori, lunghi 10-16 cm e larghi 5-6 cm. Attirano gli impollinatori, specialmente di notte, con un intenso profumo tra la vaniglia e il cioccolato © Giuseppe Mazza

Fiori ermafroditi, su un peduncolo lungo 1-1,4 cm, generalmente solitari all’ascella delle foglie superiori, di 10-16 cm di lunghezza e 5-6 cm di diametro, di colore bianco o bianco crema, che emanano una fragranza, tra la vaniglia e il cioccolato, più intensa di notte.

Calice a 5 lobi ovati con apice acuminato, lunghi circa 2 cm, corolla con tubo pentagonale con 5 lobi pressoché triangolari, lunghi circa 2 cm, e 5 stami di lunghezza pari a quella del tubo.

I frutti sono capsule legnose ovoidi, di circa 2,5 cm di lunghezza e 1,5 cm di diametro, contenenti numerosi piccoli semi.

Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per 24 ore, in terriccio leggero, drenante, mantenuto umido, ma senza ristagni, alla temperatura di 24-28 °C, con tempi di germinazione tra 1 e 3 mesi; può propagarsi, con una certa difficoltà, anche per margotta e talea apicale.

Specie dal fogliame ornamentale e dalla fioritura spettacolare pressoché continua dalla primavera all’autunno, coltivabile nelle regioni a clima tropicale e subtropicale, sia costantemente umido e piovoso che con una marcata stagione secca; non sopporta temperature prossime a 0 °C se non eccezionali e per brevissimo periodo.

Richiede pieno sole, dove assume un portamento più compatto, o una leggera ombreggiatura nelle ore pomeridiane, e suoli perfettamente drenanti, ricchi, preferibilmente calcarei; non sopporta i venti salmastri e va fatta particolare attenzione nei trapianti per l’apparato radicale delicato.

Nei primi anni di impianto richiede regolari innaffiature durante i periodi di secco; utili le concimazioni con prodotti bilanciati a lenta cessione. Cresce bene anche in vaso, dove può permanere per lungo tempo data la lentezza di crescita, per la decorazione di spazi aperti anche nelle zone non favorite dal clima, riparandola nei mesi più freddi in ambiente luminoso con temperature minime non inferiori a 15 °C.

Sinonimi: Portlandia grandiflora var. parviflora S.Moore (1930).

 

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