Portlandia proctorii

Famiglia : Rubiaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria della Giamaica (Saint Catherine), dove cresce nel sottobosco su pendii rocciosi calcarei, confinata in una area ristretta tra 200 e 300 m di altitudine.

Il genere fu dedicato dal botanico e medico irlandese Patrick Browne (1720-1790) alla duchessa di Portland, Margaret Cavendish Bentinck (1715-1785), appassionata di botanica, collezionista e profonda conoscitrice della flora inglese; la specie è dedicata al suo raccoglitore, il botanico americano George Richardson Proctor (1920-2015), studioso della flora caraibica.

Nomi comuni: crimson portlandia, pink bell flower, Proctor’s bellflower, red portlandia (inglese).

Portlandia proctorii, Rubiaceae

Rara in natura e poco nota nei vivai, la Portlandia proctorii è un arbusto o alberello della Giamaica, a lenta crescita, che può raggiungere i 3 m d’altezza © Giuseppe Mazza

La Portlandia proctorii (Aiello) Delprete (003) è un arbusto o piccolo albero sempreverde di lenta crescita, eretto, alto 0,5-3 m, con corteccia di colore bruno chiaro fessurata longitudinalmente.

Le foglie, sessili o su un picciolo lungo fino a 0,5 cm, sono semplici, opposte, obovato-ellittiche con apice acuto, base da cuneata ad attenuata e margine intero, di 4-12 cm di lunghezza e 2,5-6 cm di larghezza, di colore verde scuro lucido superiormente, più chiaro inferiormente, piuttosto coriacee.

Infiorescenze cimose all’ascella delle foglie superiori portanti 1-3 fiori ermafroditi, su un pedicello lungo 1-1,5 cm, di colore da rosa carico a rosso scuro, a volte con 5 linee bianche internamente lungo gli angoli, di 2,5-5,5 cm di lunghezza e 1,5-2,5 cm di diametro, fragranti in particolare nelle ore notturne.

Portlandia proctorii, Rubiaceae

Un’insolita corolla a 6 lobi. Il colore va da rosa carico al rosso scuro, impreziosito spesso da linee chiare all’interno del fiore tubolare, intensamente profumato di notte, che può raggiungere i 5,5 cm di lunghezza © Giuseppe Mazza

Calice a 5 lobi ellittico-lanceolati con apice acuminato, lunghi 1-2,5 cm e larghi 0,2-0,3 mm, corolla con tubo pentagonale con 5 lobi pressoché triangolari, lunghi circa 0,4 cm, e 5 stami non prominenti.

I frutti sono capsule legnose ovoidi, leggermente costate, di 1-2 cm di lunghezza e circa 1,5 cm di diametro, contenenti numerosi semi globosi di circa 2 mm di lunghezza.

Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per 24 ore, in terriccio leggero, drenante, mantenuto umido, ma senza ristagni, alla temperatura di 24-28 °C, e per talea e margotta.

Specie rara in natura e in coltivazione che meriterebbe una maggiore diffusione per il fogliame ornamentale e la brillante fioritura che si protrae per gran parte dell’anno, utilizzabile come esemplare isolato, in gruppo e per bordure nei giardini delle regioni a clima tropicale e subtropicale, non sopportando temperature prossime a 0 °C se non eccezionali e per brevissimo periodo.

Cresce bene se posta in pieno sole al mattino e con una leggera ombreggiatura nelle ore pomeridiane, richiede suoli perfettamente drenanti, ricchi, preferibilmente calcarei. Nei primi anni di impianto richiede regolari innaffiature durante i periodi di secco, ben radicata necessita di minori attenzioni; utili le concimazioni con prodotti bilanciati a lenta cessione.

Di notevole effetto ornamentale pure in vaso, per la decorazione di spazi aperti anche nelle zone dove il clima non consente la permanenza all’aperto, riparandola nei mesi più freddi in ambiente luminoso con temperature minime non inferiori a 15 °C.

Innaffiature frequenti, evitando ristagni, durante il periodo vegetativo, diradate in inverno, ma senza mai fare asciugare completamente il substrato, e concimazioni utilizzando un prodotto specifico per piante fiorite in vaso.

Sinonimi: Portlandia coccinea var. proctorii Aiello (1979).

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle RUBIACEAE cliccare qui.

error: Content is protected !!