Ravenea hildebrandtii

Famiglia : Arecaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria delle Comore dove cresce nelle foreste umide intorno a 800 m di altitudine su suoli alcalini.

Il genere fu dedicato all’imprenditore e mecenate tedesco Louis Frederic Jacques Ravené (1823-1879), discendente di una famiglia di ugonotti rifugiatasi a Berlino nel 1685; la specie è dedicata all’esploratore e botanico tedesco Johann Maria Hildebrandt (1847-1881), raccoglitore della specie tipo.

Nomi comuni: dwarf majesty palm (inglese).

La Ravenea hildebrandtii H.Wendl. ex C.D.Bouché (1878) è una specie dioica, solitaria, inerme, con fusto eretto, di 5-8 cm di diametro, che raramente supera 5-6 m di altezza, mantenendosi in coltivazione più basso, di colore grigio bruno fessurato verticalmente.

Ravenea hildebrandtii, Arecaceae

La Ravenea hildebrandtii delle Comore, a rischio estinzione in natura, ben si adatta, per l’elegante portamento e le dimensioni contenute, ai piccoli giardini, tropicali e temperati caldi, o a decorare, in vasi adeguati, interni luminosi © Giuseppe Mazza

Le foglie, su un picciolo lungo circa 40 cm, sono pennate, leggermente arcuate, lunghe 0,6-1,8 m, con 20-50 coppie di foglioline lineari lanceolate con apice acuminato, lunghe nella parte mediana 30-45 cm e larghe circa 1,5 cm, regolarmente disposte lungo il rachide su uno stesso piano.

La base fogliare, lunga circa 15 cm e aperta dal lato opposto al picciolo, è ricoperta esternamente da un fitto tomento bruno chiaro.

Infiorescenze tra le foglie (interfogliari), le maschili, lunghe fino a circa 50 cm, con ramificazioni di primo ordine e fiori solitari intensamente odorosi, subsessili, con calice trilobato, 3 petali uniti alla base e 6 stami. Infiorescenze femminili, lunghe fino a oltre 1 m, con ramificazioni di primo ordine e fiori solitari can calice trilobato, 3 petali liberi, 6 staminoidi, gineceo ovoide e 3 stimmi ricurvi.

Frutti ovoidi, di circa 1 cm di lunghezza e 0,8 cm di diametro, di colore giallo a maturità, contenenti un solo seme globoso di circa 0,5 cm di diametro.

Si riproduce per seme, preventivamente tenuto in acqua per 3 giorni, in terriccio drenante ricco di sostanza organica tenuto umido alla temperatura di 26-28 °C, con tempi di germinazione a partire da 3 mesi e crescita lenta.

Particolarmente elegante, per le sue dimensioni limitate può trovare una adatta collocazione in qualsiasi tipo di giardino nelle regioni a clima tropicale, subtropicale e marginalmente temperato caldo, dove può resistere a valori eccezionali di temperatura fino a circa -2 °C per brevissimo periodo.

Richiede una posizione semiombreggiata per una colorazione più intensa delle foglie e suoli fertili, drenanti, da leggermente acidi a leggermente alcalini, mantenuti umidi, anche se riesce a sopportare brevi periodi di secco, ma con un aspetto meno lussureggiante.

Piante giovani possono essere utilizzate a lungo, data la lentezza della crescita, in vaso per la decorazione di interni luminosi e a tale scopo ebbe un immediato quanto effimero successo in Europa alla fine del XIX secolo.

La specie, per la progressiva riduzione del suo habitat, è inserita nella lista rossa della IUCN (International Union for the Conservation of Nature) come “Endangered” (ad alto rischio di estinzione in natura).

Sinonimi: Ranevea hildebrandtii (H.Wendl. ex C.D.Bouché) L.H.Bailey (1902).

 

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