Specklinia chontalensis

Famiglia : Orchidaceae


Testo © Pietro Puccio

 

La specie è originaria della Costa Rica e Nicaragua dove cresce sui rami degli alberi delle foreste umide, dal livello del mare fino a circa 650 m di altitudine, in un clima caratterizzato da elevata piovosità

Il genere è dedicato all’incisore tedesco Veit Rudolph Specklin (-1550), autore delle tavole del trattato di botanica “De historia stirpium commentarii insignes” di Leonhart Fuchs (1501-1566); il nome specifico latino fa riferimento al Dipartimento di Chontales, Nicaragua, dove è stata rinvenuta la specie tipo e dove è relativamente diffusa.

La Specklinia chontalensis (A.H.Heller & A.D.Hawkes) Luer (2004) è una specie epifita cespitosa con rizoma strisciante e fusti unifogliati eretti, sottili, ricoperti da guaine tubolari, lunghi 0,5-0,7 cm.

Specklinia chontalensis; Orchidaceae

Specie epifita cespitosa della Costa Rica e Nicaragua, la Specklinia chontalensis è un’orchidea miniatura piuttosto rara in coltivazione. I piccoli fiori si aprono in successione su un peduncolo filiforme di 3-4 cm © Giuseppe Mazza

Foglie erette da obovate a ovato-ellittiche con apice ottuso appena tridentato, di 3-4,5 cm di lunghezza e 0,6-1,3 cm di larghezza, coriacee, di colore verde intenso. Infiorescenze, dalla base della foglia su un peduncolo filiforme lungo 3-4 cm, con fiori di colore da giallo verdastro a giallo ocra che si aprono singolarmente in successione; pedicello microscopicamente glanduloso, lungo 0,4-0,8 cm, e ovario, quasi ad angolo retto, a sezione triangolare con spigoli alati, lungo circa 3 mm.

Sepalo dorsale ovato-lanceolato con apice acuto, carnoso, microscopicamente glanduloso sulle due facce, posteriormente carenato e internamente bullato (come ricoperto da minuscole vesciche trasparenti), lungo 1-1,1 cm e largo 0,3 cm, sepali laterali ellittici con apice acuto, microscopicamente glandulosi sulle due facce, uniti fin quasi all’apice, lunghi circa 1 cm e larghi, insieme, 0,4 cm.

Petali obliquamente falcati con apice acuto, lunghi circa 3 mm e larghi 1 mm, labello oblungo con apice ottuso, solcato, con due piccoli lobi eretti alla base, papilloso, carnoso, lungo circa 3 mm e largo 1 mm, e colonna clavata, dentellata all’apice, lunga circa 2,5 mm.

Si riproduce per seme, in vitro, e per divisione di cespi accestiti.

Orchidea miniatura piuttosto rara in coltivazione che forma densi cespi non più alti di 6 cm, necessita di una posizione semiombreggiata, temperature da intermedie a calde, elevata umidità, 75-85 %, e aria in costante leggero movimento.

Viene solitamente montata su rami, pezzi di corteccia o zattere di vario materiale rivestiti di sfagno per mantenere l’umidità alle sottili radici. Innaffiature frequenti e regolari, non avendo un preciso periodo di riposo, ma senza ristagni, utilizzando acqua piovana, da osmosi inversa o demineralizzata. Ideale per terrari dove è possibile regolare opportunamente tutti i parametri ambientali.

La specie è iscritta nell’appendice II della CITES (specie per la quale il commercio è regolamentato a livello internazionale).

Sinonimi: Pleurothallis chontalensis A.H.Heller & A.D.Hawkes (1966); Sarcinula chontalensis (A.H.Heller & A.D.Hawkes) Luer (2006).

 

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