Boraginaceae


Testo © Prof. Pietro Pavone

 

Famiglia Boraginaceae, Myosotis alpestris

Il Myosotis alpestris, che sfida con la sua pelosità il freddo alpino, è un’eccezione per le Boraginaceae, famiglia poco frequente nelle regioni temperato-fredde o tropicali © Giuseppe Mazza

Le Boraginaceae riuniscono circa 2000 specie di erbe e arbusti, raramente alberi, diffuse nella regione mediterranea e in tutte le aree temperate e subtropicali, mentre sono meno frequenti nelle regioni temperato-fredde e tropicali.  Presentano un apparato vegetativo generalmente coperto di peli ispidi, cioè cosparso di grosse setole pungenti formate da cellule calcarizzate e presenti sui fusti, sulle foglie e sulle infiorescenze. Le foglie sono generalmente alterne, cioè disposte a diversi livelli sul fusto, di solito intere, prive di stipole, molto ruvide al tatto. Fa eccezione qualche genere come Cerinthe che ha foglie glabre.

I fiori sono ermafroditi, cioè hanno sia stami sia pistilli, e sono attinomorfi o regolari, con tendenza in alcuni generi a divenire zigomorfi o irregolari (Echium). Essi sono riuniti in infiorescenze a cima scorpioide semplice o doppia.

Famiglia Boraginaceae, Pulmonaria officinalis

Varie Boraginaceae, come la Pulmonaria officinalis, hanno proprietà medicinali, codificate nel XVI secolo nella “dottrina dei segni”, secondo cui Dio aveva posto sulle piante un segno per indicare l’organo che la pianta era in grado di curare. Così queste foglie che ricordavano gli alveoli polmonari suggerivano decotti tossifughi ed espettoranti © Giuseppe Mazza

Il calice è formato da 5 sepali riuniti solo alla base, accrescente dopo la fioritura (antesi). La corolla è formata da 5 petali saldati (gamopetala). Ha forma varia (a tubo in Anchusa, a campana in Lithospermum, rotata in Myosotis) e presenta talora squame che restringono l’ingresso del tubo ai pronubi (Symphytum, Borago).

L’androceo ha lo stesso numero di elementi del perianzio (isostemone) ed è costituito da 5 stami direttamente inseriti sul tubo della corolla. Il gineceo è supero e bicarpellare. Ciascun carpello contiene 2 ovuli, tra i quali si forma un falso setto e, pertanto, l’ovario diviene ben presto quadriloculare e poggia su di un disco nettarifero a forma di anello.

Famiglia Boraginaceae, Tournefortia staminea

I fiori sono ermafroditi, riuniti in infiorescenze a cima scorpioide, evidenti nella Tournefortia staminea della Giamaica che ricorda il mitico mostro a più teste di Lerna © Giuseppe Mazza

Il frutto può essere un tetrachenio, cioè formato a maturità da 4 parti indeiscenti detti mericarpi, oppure una drupa (es. Cordia, Tournefortia), raramente una capsula. I semi hanno generalmente poco albume.

Diversi generi sono coltivati come ornamentali Heliotropium, Mertensia, Myosotis, Pulmonaria, Echium. Alcune specie hanno proprietà medicinali (es. Pulmonaria officinalis) e da altre si estraggono coloranti. Alcune specie vengono consumate come verdure, quale, ad esempio, la borragine (Borago officinalis).

Allo stato spontaneo le Boraginaceae sono abbastanza diffuse in vari tipi di ambiente, ma soprattutto agli ambienti aperti, quali prati aridi e sassosi (es. Cynoglossum cheirifolium) o sabbiosi (es. Alkanna tinctoria), e spesso anche coltivi (es. Heliotropium europaeum) e macerie (es. Borago officinalis). Poche sono le specie legate ai boschi, come Symphytum bulbosum.

Famiglia Boraginaceae, Cordia sebestena

La famiglia delle Boraginaceae conta principalmente piante erbacee ed arbustive, ma non mancano specie arboree come questa sgargiante Cordia sebestena dei Caraibi © Giuseppe Mazza

Generi

Actinocarya, Adelocaryum, Aegonychon, Afrotysonia Alkanna, Allocarya, Allocaryastrum, Amblynotopsis, Amblynotus, Ammobroma, Amphibologyne, Amsinckia, Anchusa, Anchusopsis, Ancistrocarya, Anoplocaryum, Antiotrema, Antiphytum, Argusia, Arguzia, Arnebia, Asperugo, Austrocynoglossum, Benthamia, Boraginella, Boraginodes, Borago, Borrachinea, Borraginoides, Bothriospermum, Bourreria, Brachybotrys, Brandella, Brunnera, Bucanion, Buglossa, Buglossoides, Caccinia, Calyptracordia, Ceranthe, Cerdana, Cerinthe, Cerinthodes, Cerinthopsis, Chionocharis, Choriantha, Cochranea, Codon, Cohiba, Coldenia, Colsmannia, Conanthus, Cordia, Craniospermum, Crematomia, Crucicaryum, Cryptantha, Cynoglossopsis, Cynoglossospermum, Cynoglossum, Cynoglottis, Cyphorima, Cystostemon, Dasynotus, Decemium, Draperia, Echidiocarya, Echinoglochin, Echinospermum, Echiochilon, Echiochilopsis, Echioides, Echiostachys, Echium, Ehretia, Ellisia, Embadium, Emmenanthe, Eriodictyon, Eritrichium, Eucrypta, Euploca, Eutoca, Exarrhena, Firensia, Gastrocotyle, Gerascanthus, Glandora, Glyptocaryopsis, Gruvelia, Gymnoleima, Gyrocaryum, Hackelia, Halacsya, Halgania, Harpagonella, Havilandia, Heliocarya, Heliophytum, Heliotropium, Hemisphaerocarya, Hesperochiron, Heterocaryum, Hilgeria, Hilsenbergia, Hoplestigma, Howellanthus, Huynhia, Hydrophyllum, Isorium, Ivanjohnstonia, Ixorhea, Krynitzkia, Ktenospermum, Kuschakewiczia, Lappula, Lappulla, Lasiarrhenum, Lasiocaryum, Lennoa, Lepechiniella, Lepidocordia, Leptanthe, Leurocline, Lindelofia, Lithocardium, Lithodora, Lithospermum, Lobostemon, Lutrostylis, Lycopsis, Macielia, Macromeria, Macrotomia, Maharanga, Marcielia, Margarospermum, Massartina, Mattia, Mattiastrum, Megacaryon, Menais, Mertensia, Messerschmidia, Metaeritrichium, Microcaryum, Microparacaryum, Microula, Miltitzia, Mimophytum, Moltkia, Moltkiopsis, Montjolya, Morelosia, Moritzia, Munbya, Myosotidium, Myosotis, Myriopus, Nama, Neatostema, Nemophila, Nephrocarya, Nesocaryum, Nogalia, Nomosa, Nonea, Nonnea, Octosomatium, Ogastemma, Omphalodes, Omphalotrigonotis, Onochilis, Onosma, Onosmodium, Oreocarya, Oreogenia, Oskampia, Osmodium, Paracaryum, Paracynoglossum, Paramoltkia, Pardoglossum, Patagonica, Patagonula, Pectocarya, Pentaglottis, Pentalophus, Phacelia, Pholisma, Pholistoma, Picotia, Pioctonon, Plagiobothrys, Pneumaria, Podonosma, Pontechium, Preslaea, Procopiania, × Procopiphytum, Pseudomertensia, Psilolaemus, Pteleocarpa, Pulmonaria, Raclathris, Rhabdia, Rhytispermum, Rindera, Rochefortia, Rochelia, Romanzoffia, Rotula, Sauria, Schleidenia, Scorpianthes, Sebestena, Selkirkia, Sericostoma, Setulocarya, Sinojohnstonia, Solenanthus, Spilocarpus, Steenhammera, Stenhammaria, Stenosolenium, Stephanocaryum, Stomotechium, Streblanthera, Suchtelenia, Symphytum, Tetaris, Tetraedrocarpus, Thaumatocaryon, Thaumatocaryum, Thyrocarpus, Tianschaniella, Tiquilia, Tournefortia, Trachelanthus, Trachystemon, Traxara, Tricardia, Trichodesma, Trigonocaryum, Trigonotis, Turricula, Tysonia, Ulmarronia, Varronia, Vaupeli, Vaupelia, Viticella, Wellstedia, Wigandia.

 

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