Terminalia muelleri

Famiglia : Combretaceae


Testo © Pietro Puccio

 

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La Terminalia muelleri è un alberello australiano, poco noto, a foglia caduca © Giuseppe Mazza

La specie è originaria dell’ Australia (Queensland) dove cresce prevalentemente nelle foreste costiere o sulle dune in riva al mare.

Il nome generico deriva dal tardo latino “terminalis” = terminale, a sua volta derivato dal latino classico “terminus” = termine, limite, con riferimento alle foglie riunite all’estremità dei rami; la specie è dedicata al botanico tedesco Ferdinand Jacob Heinrich von Mueller (1825 -1896), vissuto in Australia dal 1847 alla morte.

Nomi comuni: “australian almond”, “beach almond”, “beach damson”, “blue cherry”, “jam fruit”, “Mueller’s damson”, “Mueller’s terminalia”, “Queensland blue almond”, “west indian almond” (inglese).

La Terminalia muelleri Benth. (1864) è un piccolo albero a foglia caduca, alto fino a 6-8 m, dalla corteccia ruvida di colore grigio scuro e chioma simmetrica di 4-6 m di diametro, con rami che tendono a disporsi orizzontalmente tranne alle estremità che sono rivolte verso l’alto. Presenta foglie alterne raggruppate all’apice dei rami, cuoiose, obovate, lunghe 5-15 cm e larghe 3-8 cm, su corto picciolo, di colore verde chiaro con nervature evidenti superiormente e prominenti inferiormente; nella pagina inferiore, alla base della lamina, sono presenti due ghiandole disposte ai lati della nervatura centrale. In autunno le foglie, prima di cadere, assumono una intensa colorazione rossa.

Piccoli fiori profumati, senza petali, costituiti solo dal calice © Giuseppe Mazza

Piccoli fiori profumati, senza petali, costituiti solo dal calice © Giuseppe Mazza

In primavera appaiono infiorescenze costituite da spighe ascellari, lunghe più o meno quanto le foglie, con numerosi piccoli (circa 6 mm di diametro) fiori bianco verdastri, molto odorosi, costituiti dal solo calice, quindi senza petali, con lobi triangolari lisci esternamente, tomentosi internamente, e 10 stami più lunghi dei lobi.

I frutti di colore blu scuro sono ovoidi, lunghi fino a circa 2,5 cm, contenenti un solo seme di circa 8 mm di lunghezza e 2 mm di diametro. Il frutto è edule ma non particolarmente appetibile. Si riproduce prevalentemente per seme.

Specie poco diffusa coltivabile in pieno sole nelle zone a clima tropicale, subtropicale e marginalmente temperato caldo, dove può resistere a temperature fino a -3/-4 °C per breve periodo; è poco esigente riguardo al suolo purché molto drenante.

È adatta, per le sue dimensioni relati- vamente contenute e la chioma di forma regolare dal fogliame ornamentale, ad essere impiegata come albero da ombra, nelle alberature stradali, in patii o piccoli giardini, anche in prossimità del mare, su suoli sabbiosi, essendo resistente a brevi periodi di secco, al vento ed agli aerosol marini. Le foglie contengono principi attivi con proprietà antibatteriche e antiossidanti, in particolare acido gallico e acido ellagico (anche nei frutti).

Sinonimi: Myrobalanus muelleri (Bentham) Kuntze (1891).

 

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