Bignoniaceae


Testo © Prof. Pietro Pavone

 

Famiglia Bignoniaceae, Radermachera sinica

Fiore sezionato di Radermachera sinica. L’androceo ha 5 stami, di cui 4 didinami, cioè con filamenti staminali liberi disposti in coppie di diversa lunghezza, mentre il quinto è di dimensioni ridotte e sterile. I fiori delle Bignoniaceae sono raggruppati in infiorescenze cimose o racemose e mostrano un’organizzazione pentamera © Giuseppe Mazza

Le Bignoniaceae riuniscono specie legnose, come alberi e arbusti con portamento sarmentoso rampicante specie nel sottobosco. Includono anche specie erbacee con tre generi esclusivamente erbacei: Tourrettia, Argylia e Incarvillea  le cui specie si rinvengono in habitat montani di alta quota.

La famiglia ha una distribuzione quasi cosmopolita, ma è prevalentemente tropicale, con poche specie originarie delle zone temperate. La sua più grande diversificazione è avvenuta nella parte settentrionale del Sud America.

Famiglia Bignoniaceae, Campsis radicans

Campsis radicans è un rampicante legnoso che resiste al gelo. I frutti, qui in maturazione, liberano semi alati © Giuseppe Mazza

Le foglie hanno una disposizione opposta, talvolta verticillata, raramente alterna. La lamina fogliare è divisa in 2-3-foglioline pennate, palmate o biternate, raramente è semplice. In alcune specie rampicanti le foglioline apicali terminano con un viticcio; esso può essere semplice, bifido, trifido o multifido con o senza dischi terminali adesivi.

I fiori, ermafroditi e zigomorfi, sono raggruppati in infiorescenze cimose o racemose e mostrano un’organizzazione pentamera, con calice gamosepalo e corolla gamopetala, androceo con 5 stami, di cui 4 didinami e il quinto ridotto e sterile, ovario supero formato da 2 carpelli saldati, contenente molti ovuli.

Il frutto è una capsula. I semi sono privi di albume e spesso provvisti di un’ala per la dispersione anemocora.

Le Bignoniaceae sono apprezzate come piante ornamentali e largamente coltivate nei parchi e nei giardini per il loro portamento rampicante o arboreo e le loro belle fioriture.

Tra i generi più conosciuti citiamo Bignonia con la specie B. capreolata, originaria del continente nordamericano, molto diffusa nei giardini europei per la sua rusticità con fioriture abbondanti e durevoli. Altra specie presente nei giardini è B. magnifica.

Jacaranda è originario del Sud America e Centro America, con la specie J. mimosifolia, imponente albero con splendida fioritura di colore lilla-viola, frequentemente coltivato nei parchi e lungo i viali delle nostre città e per il legno con buone proprietà per lavori di ebanisteria.

Segnaliamo anche il genere Kigelia con l’unica specie (K. africana) nota come “albero delle salsicce” per il frutto, pendente dai rami, che è una bacca legnosa di circa 10 kg e lungo circa un metro e largo 20 cm. Una specie rampicante piuttosto diffusa nei giardini è Campsis radicans, originaria del Nord America, con vistosi fiori rosso-aranciati e infine citiamo il genere Radermachera  con la specie R. sinica utilizzata come pianta ornamentale nei giardini, ma adatta anche per decorazioni di interni ed esterni.

Generi

Studi di filogenesi molecolare hanno chiarito le relazioni tra i generi all’interno della famiglia riducendone il numero, rispetto al passato, sicché attualmente (2020) vengono ascritti alla famiglia 86 generi con 852 specie.

Famiglia Bignoniaceae, Kigelia africana

L’Albero delle salsicce (Kigelia africana) raggiunge i 18 m d’altezza con frutti di 12 kg. Il fiore, largo 13 cm, è impollinato dai pipistrelli © Giuseppe Mazza

Adenocalymma, Amphilophium, Amphitecna, Anemopaegma, Argylia, Arrabidaea, Astianthus, Bignonia, Callichlamys, Campsidium, Campsis, Catalpa, Catophractes, Chilopsis, Colea, Crescentia, Cuspidaria, Cybistax, Delostoma, Deplanchea, Digomphia, Dinklageodoxa, Distictella, Dolichandra, Dolichandrone, Eccremocarpus, Ekmanianthe, Ferdinanda, Fernandoa, Fridericia, Godmania, Handroanthus, Heterophragma, Hieris, Incarvillea, Jacaranda, Kigelia, Lamiodendron, Lundia, Manaosella, Mansoa, Markhamia, Martinella, Mayodendron, Millingtonia, Neojobertia, Neosepicaea, Newbouldia, Niedzwedzkia, Nyctocalos, Ophiocolea, Oroxylum, Pachyptera, Pajanelia, Pandorea, Paratecoma, Parmentiera, Pauldopia, Perianthomega, Perichlaena, Phyllarthron, Phylloctenium, Pleonotoma, Podranea, Pyrostegia, Radermachera, Rhigozum, Rhodocolea, Romeroa, Roseodendron, Santisukia, Sparattosperma, Spathodea, Sphingiphila, Spirotecoma, Stereospermum, Stizophyllum, Tabebuia, Tanaecium, Tecoma, Tecomanthe, Tecomella, Tourrettia, Tynanthus, Xylophragma, Zeyheria.

 

→ Per apprezzare la biodiversità all’interno della famiglia delle BIGNONIACEAE cliccare qui.

 

error: Content is protected !!